{"title":"Critica letteraria","description":null,"products":[{"product_id":"scritture-dal-secondo-novecento_andrea_gialloreto","title":"Scritture dal secondo Novecento","description":"\u003cp\u003eSpinella ha affiancato all’amore per i classici (Guicciardini, Ariosto) letture e analisi dedicate ai protagonisti della scena letteraria contemporanea. I suoi interventi pubblicati nel corso di un trentennio su “Rinascita” vertono sull’opera di maestri come Montale, Gadda, Palazzeschi, Saba, Carlo Levi, di amici e compagni di strada come Sciascia, Calvino, Bilenchi, Volponi e infine dei giovani emergenti della schiera sperimentale: Gramigna, Germano Lombardi, D’Arrigo, Roversi, Porta, Lunetta, Arbasino. Non meno di quelli sulla narrativa, gli scritti sulla poesia (da Montale a Penna, da Sanguineti a Risi) coniugano l’applicazione delle più varie metodologie d’indagine (con particolare riguardo alla critica psicoanalitica e a quella d’impianto marxista) alla sensibilità umanistica nel registrare le interazioni tra i processi evolutivi della scrittura e della società in cambiamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIndice\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMario Spinella e l’intelligenza del nuovo. Le cronache letterarie su «Rinascita» (Andrea Gialloreto) \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINTERVENTI SU «RINASCITA»\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eLa linea che si può vedere\u003c\/em\u003e (15 settembre 1967) \u003cbr\u003eFantasia di Palazzeschi (28 novembre 1969) \u003cbr\u003eRime di viaggio (26 dicembre 1969)\u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl crematorio di Vienna\u003c\/em\u003e (16 gennaio 1970) \u003cbr\u003eLa controversia liparitana (20 febbraio 1970) \u003cbr\u003eLa corsa del topo (27 marzo 1970) \u003cbr\u003eLa \u003cem\u003emeccanica\u003c\/em\u003e di Gadda (3 aprile 1970) \u003cbr\u003eLe \u003cem\u003estelle fredde\u003c\/em\u003e di Piovene (1 maggio 1970) \u003cbr\u003eLa \u003cem\u003edolce compagna\u003c\/em\u003e (5 giugno 1970) \u003cbr\u003ePietà di Soldati (3 luglio 1970) \u003cbr\u003ePoesia civile (17 luglio 1970) \u003cbr\u003eUn uomo distrutto (18 settembre 1970) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eOfferta speciale\u003c\/em\u003e di Cassieri (4 dicembre 1970) \u003cbr\u003eIl quarto Montale: dalla poesia alla “satira” (26 febbraio 1971) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eIo e lui\u003c\/em\u003e di Moravia (12 marzo 1971) \u003cbr\u003eOppure, \u003cem\u003eniente\u003c\/em\u003e (26 marzo 1971) \u003cbr\u003ePaolini: \u003cem\u003elezione di tiro\u003c\/em\u003e (2 aprile 1971) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eNovella seconda\u003c\/em\u003e di Gadda (30 aprile 1971) \u003cbr\u003eIl \u003cem\u003eritorno\u003c\/em\u003e di Cancogni (7 maggio 1971) \u003cbr\u003eLa lucidità del «matto» (18 giugno 1971) \u003cbr\u003eIl \u003cem\u003econfine\u003c\/em\u003e di Lombardi (9 luglio 1971) \u003cbr\u003eLa \u003cem\u003espiaggia d’oro\u003c\/em\u003e (20 agosto 1971) \u003cbr\u003eDel Buono e l’anti-romanzo (22 ottobre 1971) \u003cbr\u003eBalestrini: \u003cem\u003eVogliamo tutto\u003c\/em\u003e (26 novembre 1971) \u003cbr\u003eIl \u003cem\u003econtesto\u003c\/em\u003e di Sciascia (21 gennaio 1972) \u003cbr\u003eLa vena satirica di Bigiaretti (10 marzo 1972) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl bottone di Stalingrado\u003c\/em\u003e (7 aprile 1972) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eWirrwarr\u003c\/em\u003e: Sanguineti anni Settanta (5 maggio 1972) \u003cbr\u003eIl randagio eroe di Arpino (19 maggio 1972) \u003cbr\u003eLa \u003cem\u003ePaloma\u003c\/em\u003e di Carlo Castellaneta (26 maggio 1972) \u003cbr\u003eIl vicolo stretto di Ottieri (16 giugno 1972) \u003cbr\u003eDessì: \u003cem\u003ePaese d’ombre\u003c\/em\u003e (23 giugno 1972) \u003cbr\u003eArbasino e la bella di Lodi (14 luglio 1972) \u003cbr\u003eTomizza: \u003cem\u003eLa città di Miriam\u003c\/em\u003e (4 agosto 1972) \u003cbr\u003eL’antica religione di Bassani (11 agosto 1972) \u003cbr\u003eL’amaro Mezzogiorno di Strati (13 ottobre 1972) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eL’empio Enea\u003c\/em\u003e di Gramigna (17 novembre 1972) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eA quale tribù appartieni\u003c\/em\u003e? (12 gennaio 1973) \u003cbr\u003eIn memoria di Giovanni Pirelli (13 aprile 1973) \u003cbr\u003eAllegria e gioventù di Cancogni (13 luglio 1973) \u003cbr\u003ePiccioli: \u003cem\u003eEpistolario collettivo\u003c\/em\u003e (14 settembre 1973) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eTante storie\u003c\/em\u003e di Castellaneta (1 marzo 1974) \u003cbr\u003eLa ferita della vita (23 agosto 1974) \u003cbr\u003eLo \u003cem\u003esmeraldo\u003c\/em\u003e di Mario Soldati (10 gennaio 1975) \u003cbr\u003eEbbe il coraggio di non fermarsi a Eboli (10 gennaio 1975) \u003cbr\u003eSciascia ironico e crudele (7 febbraio 1975) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eHorcynus Orca\u003c\/em\u003e: tra metafisica e storicità (21 marzo 1975) \u003cbr\u003eIl problema della lingua in \u003cem\u003ePomo Pero\u003c\/em\u003e (11 aprile 1975) \u003cbr\u003eDue testi dopo la neoavanguardia (11 luglio 1975)\u003cbr\u003eLe storie parallele di Oddino e Subissoni (25 luglio 1975) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eNotti e nebbie\u003c\/em\u003e (24 ottobre 1975) \u003cbr\u003eLavoro e rigore di Montale (31 ottobre 1975) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eLa scomparsa di Majorana\u003c\/em\u003e (21 novembre 1975) \u003cbr\u003eDevianze alimentari (12 dicembre 1975) \u003cbr\u003eSiciliano: \u003cem\u003eLa notte matrigna\u003c\/em\u003e (20 febbraio 1976) \u003cbr\u003eIl fuoco e la neve (19 marzo 1976) \u003cbr\u003eUn poeta della grazia (28 gennaio 1977) \u003cbr\u003eLombardi: \u003cem\u003eCercando Beatrix\u003c\/em\u003e (25 marzo 1977) \u003cbr\u003eIl mondo vuoto di Morselli (8 aprile 1977) \u003cbr\u003eMessaggi in bottiglia (6 maggio 1977) \u003cbr\u003eLa Roma di Omar (27 maggio 1977) \u003cbr\u003eBandiere e parole (21 ottobre 1977) \u003cbr\u003eLombardi in una villa con prato (17 marzo 1978) \u003cbr\u003eIronia e affetto di Bonura (21 luglio 1978) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl gran trucco\u003c\/em\u003e (17 novembre 1978) \u003cbr\u003eLunetta: \u003cem\u003eMano di fragola\u003c\/em\u003e (15 giugno 1979) \u003cbr\u003eLa macchina perversa di Calvino (27 luglio 1979) \u003cbr\u003eL’immaginario paese di Arbasino (11 aprile 1980) \u003cbr\u003eLa scelta della voce (14 novembre 1980) \u003cbr\u003eL’atto amoroso del narrare (8 maggio 1981) \u003cbr\u003eLa forza dello stile (20 aprile 1984) \u003cbr\u003eL’intelligenza di Italo Calvino (21 settembre 1985) \u003cbr\u003eAvrebbe voluto essere quel ragazzino (7 dicembre 1985) \u003cbr\u003eIl parere di Pasolini (19 marzo 1988) \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAPPENDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCorpo e avventura nell’ultimo Volponi («Il piccolo Hans», n. 20, ottobre-dicembre 1978) \u003cbr\u003eCapirsi a Dachau («Alfabeta», n. 1, maggio 1979) \u003cbr\u003eLa dissonanza di Gadda («Alfabeta», n. 45, febbraio 1983) \u003cbr\u003eLeggende di Delforno («Alfabeta», n. 68, gennaio 1985) \u003cbr\u003eIl diario impossibile di Carlo Emilio Gadda («Il piccolo Hans», n. 53, primavera 1987) \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINDICE DEI NOMI \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629106028891,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/gialloreto_9897ec13-061b-46fd-bca9-7d7906d1896f.jpg?v=1785430168"},{"product_id":"in-questo-mio-guscio-di-favole_andrea_gialloreto","title":"\"In questo mio guscio di favole\"","description":"\u003cp\u003eIl volume accoglie una serie di studi volti a far luce sulla figura di Giorgio Vigolo, autore rimasto ai margini del canone novecentesco, ma di indubbio rilievo sia per la levatura artistica (valutata in queste pagine attraverso una disamina puntuale della sua attività di poeta e prosatore), sia per la peculiare collocazione della sua opera al crocevia di tendenze e indirizzi decisivi per l'impostazione del carattere di una letteratura che sperimenta le opposte tensioni del ritorno alla tradizione e della ricerca di nuove soluzioni espressive. Nei saggi qui presentati, a firma dei più noti specialisti dell'opera del poligrafo romano, sono esplorati tutti i campi nei quali il \"genio\" vigoliano si è esplicitato, dalla poesia al racconto fantastico, dal \u003cem\u003epoème en prose\u003c\/em\u003e alle traduzioni, alle note di critica musicale e di esegesi belliana.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eINDICE DEI NOMI 503\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eParole e note da un «guscio screziato di sogni e di favole»\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAndrea Gialloreto VII\u003cbr\u003eIL POETA 1\u003cbr\u003e\u003cem\u003eUn poeta “inattuale”?*\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eLucio Felici 3\u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl caso Vigolo. Nota sulla sua presenza in storie e antologie\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eStefano Verdino 31\u003cbr\u003e\u003cem\u003eCorpo dionisiaco e corpo socializzato: per una rilettura di Vigolo poeta\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eStefano Giovannuzzi 49\u003cbr\u003e\u003cem\u003ePer Giorgio Vigolo, Giona nella balena della poesia\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eDavide Rondoni 83\u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl carteggio fra Giorgio Vigolo e Luciano Anceschi per i Lirici nuovi\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eEnrico Tatasciore 89\u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl sonno, la morte, la scrittura. Una lettura di Particelle di me\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eRiccardo Donati 163\u003cbr\u003e\u003cem\u003eLe tenebre di Giorgio Vigolo\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eGabriella Palli Baroni 173\u003cbr\u003e\u003cem\u003eGiorgio Vigolo e Stefan George\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eGiovanni D’Alessandro 185\u003cbr\u003e\u003cem\u003e«Gli alberi salmisti»: la simbologia arborea nella poesia vigoliana\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAndrea Gialloreto 203\u003cbr\u003eIL PROSATORE E LA SUA EREDITÀ 227\u003cbr\u003e\u003cem\u003eNarrando il miraggio sonoro. Motivi della prosa vigolian\u003c\/em\u003ea\u003cbr\u003eTommaso Pomilio 229\u003cbr\u003e\u003cem\u003ePer una «meccanica delle chimere». Giorgio Vigolo e la società delle narrazioni simboliche\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAndrea Lombardinilo 251\u003cbr\u003e\u003cem\u003eUn gioco molto serio: gli Ideari\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eVeronica Tabaglio 275\u003cbr\u003e\u003cem\u003eDialogo dell’ispirazione\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eLaura Pariani 299\u003cbr\u003e\u003cem\u003e«Fuggito è il giorno»\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eNicola Fantini 307\u003cbr\u003eIL SAGGISTA E IL MUSICOLOGO 327\u003cbr\u003e\u003cem\u003eA colloquio con Giorgio Vigolo\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eRenato Minore 329\u003cbr\u003e\u003cem\u003eVigolo e la questione romantica\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eLeonardo Lattarulo 335\u003cbr\u003e\u003cem\u003eDiabolus in musica: il senso “diabolico” della musica e della scrittura in Vigolo\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eNives Trentini 361\u003cbr\u003e\u003cem\u003eDocumenti per Vigolo prosatore e critico\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eFrancesca Castellano 389\u003cbr\u003e\u003cem\u003eGiorgio Vigolo traduttore delle Illuminations di Rimbaud\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eBruno Nacci 443\u003cbr\u003e\u003cem\u003ePoesia di tragedia. Vigolo e Hölderlin\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eMarco Menicacci 459\u003cbr\u003e\u003cem\u003eImbandire visioni. Vigolo, Hoffmann e Meister Floh\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eDaria Biagi 475\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629739860315,"sku":null,"price":21.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover_64552fe6-c1dc-4e93-8b8a-e00c66c54dd6.jpg?v=1785429913"},{"product_id":"la-nostra-sete-che-ci-tenne-uniti_riccardo_donati-nicola-turi","title":"\"La nostra sete che ci tenne uniti\"","description":"\u003cp\u003eIl volume raccoglie studi dedicati a prosatori e poeti dell'Otto e Novecento italiani (da Leopardi a Daniele Del Giudice) in omaggio agli interessi letterari di Anna Dolfi e in continuità con la sua lezione storico-critica, che unisce il rigore filologico a una spiccata passione per i problemi ideologici metodologici e formali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnna Dolfi è Professore Ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze ed è socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Tra i maggiori studiosi di Leopardi, di poesia del Novecento (in particolare la terza generazione ermetica) e di narrativa contemporanea (Bassani, Dessí, Tabucchi tra gli altri), ha curato numerosi volumi collettivi, carteggi ed edizioni critiche dedicati a temi e figure della modernità letteraria.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eCon i contributi di Michela Baldini, Riccardo Barontini, Francesca Bartolini, Dario Collini, Luciano Curreri, Riccardo Donati, Leonardo Manigrasso, Francesca Nencioni, Lorenzo Peri, Oleksandra Rekut-Liberatore, Marica Romolini, Rodolfo Sacchettini, Tommaso Tarani, Nives Trentini, Nicola Turi, Francesco Vasarri, e una nota di Andrea Gialloreto.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eLuciano Curreri, \u003cem\u003eA partire da Arturo Graf\u003c\/em\u003e - p. 3\u003cbr\u003eRiccardo Donati, \u003cem\u003eIl Novecento di Ruggero Jacobbi. Attualità di un’avventura critica\u003c\/em\u003e - p. 13\u003cbr\u003eOleksandra Rekut-Liberatore, \u003cem\u003eL’astronomia nella saggistica di Anna Dolfi\u003c\/em\u003e - p. 41\u003cbr\u003eRiccardo Barontini, \u003cem\u003eIl Bassani di Anna Dolfi (1977-2017): appunti per una fenomenologia critica\u003c\/em\u003e - p. 61\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eTommaso Tarani, \u003cem\u003eLeopardi e la doppia ricordanza\u003c\/em\u003e - p. 75\u003cbr\u003eMarica Romolini, \u003cem\u003eMontale oltre Montale\u003c\/em\u003e - p. 93\u003cbr\u003eLorenzo Peri, \u003cem\u003eA way to coexist. Il realismo de La camera da letto di Attilio Bertolucci\u003c\/em\u003e - p. 109\u003cbr\u003eMichela Baldini, \u003cem\u003eGiorgio Caproni: dalla parola all’afasia\u003c\/em\u003e - p. 127\u003cbr\u003eFrancesco Vasarri,\u003cem\u003e Di misura e di scavo. I (pochi) insetti di Giorgio Caproni\u003c\/em\u003e - p. 149\u003cbr\u003eFrancesca Nencioni, \u003cem\u003eStrutture grammaticali di spazio e tempo in Dal fondo delle campagne di Mario Luzi\u003c\/em\u003e - p. 165\u003cbr\u003eLeonardo Manigrasso, \u003cem\u003eSopralluoghi nella realtà figurata. Alessandro Parronchi collaboratore del «Michelangelo» (1974-1985)\u003c\/em\u003e - p. 181 \u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eNARRAZIONI PER LA SCENA\u003cbr\u003eFrancesca Bartolini, \u003cem\u003eFavole al microfono. Giuseppe Dessí e l’esperienza di Radioscuola\u003c\/em\u003e - p. 201\u003cbr\u003eRodolfo Sacchettini, \u003cem\u003eL’invenzione impossibile: Carmelo Bene legge Tommaso Landolfi\u003c\/em\u003e - p. 217 \u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eNARRAZIONI DEL CONTEMPORANEO\u003cbr\u003eNicola Turi, \u003cem\u003eIn principio fu una storia di fantasmi: la silenziosa tenzone tra Tabucchi e Saramago\u003c\/em\u003e - p. 235\u003cbr\u003eNives Trentini, \u003cem\u003e«Che ore sono?». L’ultima domanda di Tristano\u003c\/em\u003e - p. 249\u003cbr\u003eDario Collini, \u003cem\u003eDaniele Del Giudice, o della «scienza dei margini» - \u003c\/em\u003ep. 265\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eAPPARATI\u003cbr\u003eNote bio-bibliografiche - p. 297\u003cbr\u003eIndice dei nomi - p. 305\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRiccardo Donati – Nicola Turi, \u003cem\u003ePremessa \u003c\/em\u003e- VII\u003cbr\u003eSULLE TRACCE DI UN METODO \u003cbr\u003eVOCI DA UNA GENERAZIONE: MAESTRI E PROTAGONISTI \u003cbr\u003eEXPLICIT\u003cbr\u003eAndrea Gialloreto, \u003cem\u003eLe biblioteche di Anna\u003c\/em\u003e - p. 291\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629739925851,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover_462aef0e-95db-4e15-b408-cf98502529a3.jpg?v=1785429914"},{"product_id":"anti-mimesis_andrea_gialloreto","title":"Anti-mimesis","description":"\u003cp\u003eUn immodesto sondaggio. Tale si presenta questo volume che intende affrontare le diverse tipologie di scrittura anti-mimetica nell’arco del medio e del secondo Novecento italiano. I contributi raccolti, dedicati ad autori la cui refrattarietà al realismo si traduce in strategie narrative tra di loro assai diverse (da Landolfi a Manganelli, da Anton Germano Rossi a Flaiano, passando per Cecchi, Delfini, Masino, Malaparte, Savinio, Parise, Malerba, Spatola, Pederiali), mirano da un lato a estendere e aggiornare le operazioni antologiche di Gianfranco Contini (Italie magique, 1946 e Italia magica, 1988), dall’altro a ragionare sull’opposta visione filosofica sostenuta da Erich Auerbach nel suo celebre Mimemis (1946) a proposito del “realismo nella letteratura occidentale”.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eCon i contributi di: Beatrice Baglivo, Roberto Barbolini, Giuliano Cenati, Eleonora Conti, Novella Di Nunzio, Andrea Gialloreto, Fabiano Gritti, Srecko Jurisic, Beatrice Laghezza, Stefano Lazzarin, Enrico Riccardo Orlando, Michele Paladino, Patricia Peterle, Tommaso Pomilio, Andrea Santurbano, Silvia Tomasi.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629742285147,"sku":null,"price":20.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Gualloreto-Srecko_8544a811-9f78-40f6-9580-ea250dfa5e3c.jpg?v=1785429934"},{"product_id":"celan-in-italia_dario_borso","title":"Celan in Italia","description":"\u003cp\u003eNel 1964 Paul Celan (23.XI.1920 – 20.IV.1970), di cui quest’anno cadono il centenario della nascita e il cinquantenario della morte, dopo molte insistenze di Vittorio Sereni, allora direttore editoriale della Mondadori, stilò un elenco di sue poesie in vista di un’antologia italiana. Per una serie di vicissitudini, a volte comiche a volte tragiche ma sempre avvincenti, questa antologia non uscì mai. Sullo sfondo della ricezione complessiva di Celan in Italia, il libro ricostruisce la storia di questo non-libro del massimo poeta tedesco del secondo Novecento, che a coprotagonisti ebbe i migliori poeti italiani (oltre a Sereni, Andrea Zanzotto, Franco Fortini, Maria Luisa Spaziani, Nanni Balestrini) e i migliori germanisti (tra cui Giuseppe Bevilacqua e Ferruccio Masini). Le prove di traduzione vengono riportate tutte, e analizzate in un’Appendice comprendente l’originale tedesco.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003eCol piede sbagliato 1\u003cbr\u003eSotto l’ala di Ingeborg 4\u003cbr\u003eGilda Musa 11\u003cbr\u003eSotto l’ala di Ingeborg, ancora 20\u003cbr\u003eUna voce d’enciclopedia 26\u003cbr\u003eUn maledetto equivoco 28\u003cbr\u003eNascita di un’intesa 39\u003cbr\u003eAltro equivoco 44\u003cbr\u003eI trevisani 48\u003cbr\u003eAtto mancato 59\u003cbr\u003eAd uso interno 64\u003cbr\u003eLa carta vincente? 69\u003cbr\u003eCelan a Milano 85\u003cbr\u003eIntanto a Pesaro... 89\u003cbr\u003eL’elenco 93\u003cbr\u003eUn’amica 99\u003cbr\u003eCin 114\u003cbr\u003eL’azione parallela 121\u003cbr\u003ePer vie traverse 130\u003cbr\u003eDue buchi nell’acqua 136\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSbucato dal nulla 148\u003cbr\u003eUna manovra diversiva 165\u003cbr\u003eInterludio con premio mancato 170\u003cbr\u003eL’investitura 171\u003cbr\u003eCoup de théâtre 180\u003cbr\u003eLe due laureande 187\u003cbr\u003eScioglimento 199\u003cbr\u003ePost mortem 208\u003cbr\u003eRevenants 214\u003cbr\u003eOutsiders 220\u003cbr\u003eUn lancio ritardato 232\u003cbr\u003eL’altra antologia 234\u003cbr\u003eTiepida accoglienza 239\u003cbr\u003eDal vivo 244\u003cbr\u003eHors d’Oevre 249\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eA libro già uscito, Dario Borso è venuto in possesso di alcune traduzioni inedite da Celan del filosofo torinese Gianni Carchia, che a suo dire rientrano nell'ambito della ricezione italiana, seppur sotterranea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLe mettiamo a disposizione dei lettori come capitolo aggiuntivo del saggio “Celan in Italia” \u003ca href=\"http:\/\/www.poliscritture.it\/2021\/04\/26\/un-filosofo-celaniano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"\u003ecliccando qui\u003c\/a\u003e.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAvvertenza VII\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eEpilogo 254\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAppendice critica 357\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629745725787,"sku":null,"price":20.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover-Celan_ade7e93f-58d8-499d-ba56-40c5ba0a50c6.jpg?v=1785429952"},{"product_id":"dalla-scrittura-al-gesto_giovanna_lo-monaco","title":"Dalla scrittura al gesto.","description":"\u003cp\u003eIl volume ricostruisce nel dettaglio l’esperienza poco nota degli autori del Gruppo 63 in ambito teatrale. Attraverso l’analisi dei testi e degli spettacoli, l’autrice dimostra come nel teatro si concretizzino l’aspirazione della poesia dei Novissimi a trasformarsi da scrittura in gesto, valorizzando la componente orale della parola, e l’apertura nei confronti delle altre discipline artistiche che caratterizza le poetiche della Neoavanguardia, attraverso modalità inedite di intersezione tra le arti. In anticipo su alcune soluzioni che saranno proprie del Nuovo Teatro italiano, la produzione teatrale del Gruppo 63 testimonia di una strategia estetica volta a costituirsi come forma d’impegno nella realtà sociale. Corredano il volume schede descrittive e fotografie degli spettacoli, nonché alcuni inediti d’autore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003ePER UN NUOVO TEATRO\u003cbr\u003eL’altra avanguardia\u003cbr\u003eLavorare per un nuovo teatro\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eIL TEATRO COME VERIFICA\u003cbr\u003eVerso la prassi\u003cbr\u003eContro l’ipnosi dello spettacolo: andata e ritorno della funzione Brecht\u003cbr\u003eLa voce del corpo e il “nome” di Artaud\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eSCRIVERE PER IL TEATRO\u003cbr\u003ePagliarani: il “personaggio” e il gesto\u003cbr\u003eGiuliani e la “poesia d’azione”\u003cbr\u003eL’allegoria gestuale di Sanguineti \u003cbr\u003eManganelli, \u003cem\u003eil celebrante inetto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eIl \u003cem\u003etrattamento del materiale “teatrale”\u003c\/em\u003e in Filippini\u003cbr\u003eIl dialogo metateatrale e l’\u003cem\u003eeffetto Beckett\u003c\/em\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eLE FORME DELL’INTERDISCIPLINARITÀ. CONTRAPPUNTI PER MUSICA\u003cbr\u003eContributi per un nuovo teatro musicale\u003cbr\u003ePagliarani e \u003cem\u003eLe sue ragioni\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003eIl binomio Berio-Sanguineti\u003cbr\u003ePassaggi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl primo spettacolo\u003cbr\u003eLa Compagnia dei Novissimi \u003cbr\u003eIl Gruppo 63 e Carlo Quartucci: l’incontro quasi mancato\u003cbr\u003eLe collaborazioni con Mario Ricci: \u003cem\u003ePelle d’asino\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eIlluminazione\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eL’alternativa scenica: Sanguineti e Ronconi\u003cbr\u003eFuori dal teatro\/teatro non stop\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eSCHEDE TEATROGRAFICHE DEGLI SPETTACOLI\u003cbr\u003e\u003cem\u003eLe sue ragioni\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eEsposizione\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003ePassaggio\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eLaborintus\u003c\/em\u003e \u003cem\u003eII\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eMutazioni\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eTeatro Gruppo 63\u003c\/em\u003e (1963) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eCompagnia\u003c\/em\u003e \u003cem\u003edei\u003c\/em\u003e \u003cem\u003eNovissimi\u003c\/em\u003e (Berlino) \u003cbr\u003eCompagnia dei Novissimi (Roma) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eTeatro Gruppo\u003c\/em\u003e \u003cem\u003e63\u003c\/em\u003e (1965) \u003cbr\u003e\u003cem\u003eSpa.sa.mi.oli.pi\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eIperipotesi\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003ePelle d’asino\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eTeo o l’acceleratore della storia\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eFecaloro\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eIlluminazione\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eStark\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eOrlando\u003c\/em\u003e \u003cem\u003efurioso\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eK\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl funerale del padre\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eK e Il funerale del padre\u003c\/em\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTESTI INEDITI 435\u003cbr\u003eElio Pagliarani, \u003cem\u003eProgetto teatrale senza titolo\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003eElio Pagliarani, \u003cem\u003eProgetto per Lulù\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003eElio Pagliarani, \u003cem\u003eSul teatro dei Novissimi\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003eValerio Riva, \u003cem\u003eSu “Il giuoco con la scimmia”\u003c\/em\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eBIBLIOGRAFIA GENERALE \u003cbr\u003eMonografie e interventi raccolti in volume \u003cbr\u003eNumeri monografici di rivista \u003cbr\u003eInterventi in rivista \u003cbr\u003eAltri materiali \u003cbr\u003eSitografia \u003cbr\u003eOpere letterarie, antologie e altre raccolte teatrali \u003cbr\u003eCarteggi \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eINDICE DEI NOMI \u003cbr\u003eFOTOGRAFIE DEGLI SPETTACOLI \u003cbr\u003eBIBLIOGRAFIA DEI TESTI TEATRALI E DEI TESTI RAPPRESENTATI DEL GRUPPO 63\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629747102043,"sku":null,"price":21.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/lo_monaco_0008c6ff-06b4-4df8-b113-d31030c2a2e2.jpg?v=1785429964"},{"product_id":"federigo-tozzi-fuori-dall-italia_alessandro_benucci","title":"Federigo Tozzi fuori dall’Italia","description":"\u003cp\u003eIl punto sulle traduzioni e sulla ricezione critica di Federigo Tozzi fuori d’Italia a un secolo dalla sua scomparsa. Sorprende come un autore che stenta ad uscire dai limiti di un provincialismo elitista all’interno del panorama italiano, abbia invece incontrato i favori del mercato editoriale estero, con scelte non uniformi ma che fanno eco al gusto dei critici che si sono espressi unanimemente con giudizi favorevoli, principalmente attraverso recensioni sulla stampa quotidiana e articoli su riviste specialistiche, lodandone la scrittura asciutta e l’alto valore lirico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSaggi di Francesco Ardolino, Alessandro Benucci, Giancarlo Bertoncini, Riccardo Castellana, Ilaria de Seta, Guido Furci, Bertrand Guest, Katharina List, Marco Menicacci, Michela Rossi Sebastiano, Valentina Sturli, Valeria Taddei, Bart Van Den Bossche.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eTozzi è uno scrittore tragico ed è uno scrittore lirico, uno scrittore che non si consegna al riposo affabulatorio e descrittivo né concede al lettore questo riposo, ma uno scrittore perennemente mobilitato, traumatico, lancinante e dalla nervatura elettrica, in cui ogni periodo, ogni riga, ogni parola e ogni snodo sono attraversati galvanicamente da una scarica emotiva, da uno spiazzamento e da una moltiplicazione di senso\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAntonio Moresco\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629748674907,"sku":null,"price":18.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9788831304887-cover_7ab9d6a7-73a3-4353-bf07-eef8b2bbe9ef.jpg?v=1785429989"},{"product_id":"gianni-rodari-il-pioniere-e-lo-sport-1950-1970_sergio_giuntini","title":"Gianni Rodari, il “Pioniere” e lo sport (1950-1970)","description":"\u003cp\u003eIl lascito dell’opera rodariana è enorme, e svariati sono i suoi risvolti in attesa d’essere indagati. Tra questi territori da esplorare affiora lo sport che, pur risultando un tema trattato con assiduità da Gianni Rodari, non è stato ancora adeguatamente affrontato dagli studiosi.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eL’atteggiamento di Rodari nei riguardi della dimensione sportiva fu quello suo classico. Mirante, cioè, a un duplice scopo educativo e politico insieme, ritenendo che attraverso la sua narrazione - per i bambini e i preadolescenti - e la sua critica - per gli adulti - si potessero trasmettere valori e formare cittadini cresciuti nei principi della libertà, della democrazia e della giustizia sociale. A questi compiti Rodari si applicherà nel corso della direzione del “Pioniere”, il settimanale per ragazzi dell’Associazione Pionieri d’Italia, e sulle pagine del quotidiano romano “Paese Sera”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDue stagioni fondamentali della sua biografia intellettuale e politica.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629751460187,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091528-Giutini_Gianni-Rodari-Pioniere_cover_c3f774ca-c27d-4f10-8966-ee869c491d79.jpg?v=1785430015"},{"product_id":"i-luoghi-della-storia_ilaria_de-seta","title":"I luoghi della storia","description":"\u003cp\u003eIl genere (romanzo storico), il tempo (il Risorgimento) e il luogo (la Sicilia) non sono che i punti di contatto evidenti tra I viceré, I vecchi e i giovani e Il gattopardo. Situato metodologicamente tra la critica tematica e l’analyse du texte, appoggiandosi sulle teorie di Bakhtin (il cronotopo), Curtius (la topica), Hamon (la descrizione), Lotman (lo spazio artistico), questo lavoro focalizza l’attenzione sulla dimensione spaziale in De Roberto, Pirandello e Tomasi di Lampedusa. L’analisi dei micro-frammenti di cui lo spazio è protagonista è presentata in un quadro interpretativo che permette di scoprire come le macro-tipologie di spazi sono utilizzate: la duplicità degli spazi domestici, talvolta antropomorfizzati, polarizza le visioni del reale; gli spazi sacri si trasformano in spazi della politica; i paesaggi naturali, catalizzatori dello sguardo e dell’ideologia, incarnano la svolta storica.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eStudio tematico-comparativo degli spazi domestici, sacri e naturali nei romanzi anti-storici di De Roberto, Pirandello e Tomasi di Lampedusa.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e1. Introduzione\u003cbr\u003e2. Tra le mura del palazzo avito\u003cbr\u003e3. Spazi della politica\u003cbr\u003e4. Luoghi sacri \u003cbr\u003e5. «Villeggiatura» e terre\u003cbr\u003e6. Feudi, paesaggi e spostamenti\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e1. Premessa\u003cbr\u003e2. Le due dimore d’altri tempi\u003cbr\u003e3. Altri interni domestici\u003cbr\u003e4. “Fede” e politica tra restauri e conversioni\u003cbr\u003e5. Paesaggi naturali\u003cbr\u003e6. Paesaggi urbani\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eConclusioni\u003cbr\u003eIndice dei nomi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePremessa\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eParte prima - Le trasformazioni degli spazi nella società dei \u003cem\u003eViceré\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eParte seconda - La complementarità negli spazi de \u003cem\u003eI vecchi e i giovani\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eParte terza - Le tracce della crisi negli spazi de Il gattopardo\u003cbr\u003e1. Introduzione\u003cbr\u003e2. Le articolazioni degli interni\u003cbr\u003e3. Il “sacro” e i suoi spazi\u003cbr\u003e4. Le configurazioni degli esterni\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629751918939,"sku":null,"price":18.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover_25b78174-2a7a-4b33-b1e8-6883ed258502.jpg?v=1785430019"},{"product_id":"itinerari-transatlantici_andrea_gialloreto","title":"Itinerari transatlantici","description":"\u003cp\u003eIl volume nasce da una rete di ricerca internazionale dedicata allo studio dei flussi e degli scambi tra la cultura italiana e quelle latinoamericane. I saggi riuniti trattano di transiti e movimenti che attraversano la scrittura letteraria, consolidandola e trasformandola nel segno di una contemporaneità “porosa”, che segna i rapporti tra l’Italia e le culture di lingua spagnola, portoghese e inglese. In discussione vi sono gli archivi reali e immaginari di scrittori e artisti tra i due continenti, che nel loro laboratorio recuperano e ripropongono tali esperienze, senza trascurare il ruolo fondamentale dei \u003cem\u003epasseurs,\u003c\/em\u003e mediatori e agenti di questi incontri. \u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003ea cura di \u003cstrong\u003eAndrea Gialloreto\u003c\/strong\u003e (Università di Chieti-Pescara), \u003cstrong\u003ePatricia Peterle\u003c\/strong\u003e (Universidade Federal de Santa Catarina) e \u003cstrong\u003eAndrea Santurbano\u003c\/strong\u003e (Universidade Federal de Santa Catarina).\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629754999131,"sku":null,"price":21.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091535_Gialloreto-Peterle-Santurbano_Itinerari-transatlantici_cover_5f464451-1089-4d16-87c8-2bf938840ace.jpg?v=1785430055"},{"product_id":"la-resistenza-e-la-terra_alessandro_fiorillo","title":"La Resistenza e la Terra","description":"\u003cp\u003eIl libro esplora il legame tra Resistenza, letteratura e una nuova riflessione ecologica, invitando a ripensare il nostro rapporto con la Terra.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eAttraverso le letture dei romanzi \u003cem\u003eL’Agnese va a morire\u003c\/em\u003e di Renata Viganò e \u003cem\u003eUna questione privata\u003c\/em\u003e di Beppe Fenoglio, l’autore cerca di tracciare una “ecologia partigiana”, un pensiero critico che riconsidera il nostro rapporto con gli altri esseri viventi e con le forze naturali, alla luce dei conflitti passati e delle sfide ecologiche contemporanee.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’esperienza della Resistenza può offrire spunti per riflettere sui conflitti contemporanei, sia ecologici che sociali?\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629755752795,"sku":null,"price":13.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091641_Fiorillo_La-Resistenza-e-la-Terra_cover_46d2dd02-b9ae-44a2-a527-74d58a97c2b7.jpg?v=1785430063"},{"product_id":"lacher-lager_roberto_gigliucci","title":"Lacher Lager","description":"\u003cp\u003eNel senso freddo e amorale che si intende in questo libro, sì. \u003cbr\u003eLa lettura di eventi terribili ma strutturalmente comici è in grado di rimandare, attraverso lo scandalo, al sentimento forte della Shoah, al suo profondo raccapriccio. Può essere una guida ai paradossi e alle sofferenze umane.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi rideva nei campi di sterminio? Esiste un comico nella Shoah?\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629758144859,"sku":null,"price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091672_Gigliucci_Lacher-lager_cover_a6aa1d1a-8f49-4f92-a0bd-7ea6dc9ed196.jpg?v=1785430082"},{"product_id":"le-forze-del-fuori_alessandro_fiorillo","title":"Le forze del fuori","description":"\u003cp\u003eIl libro analizza l’opera di Pier Paolo Pasolini (poesia, cinema e narrativa) attraverso alcuni strumenti critici elaborati a partire dal pensiero di Walter Benjamin e di Gilles Deleuze.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRaramente questi due filosofi sono stati avvicinati a Pasolini, eppure sono diversi i punti di contatto: se la critica allo storicismo, l’interesse al misticismo e la continua indagine sui media contemporanei possono avvicinare diversi elementi del pensiero di Benjamin a quello di Pasolini, esplicita è la ripresa di alcuni spunti pasoliniani da parte di Deleuze (a partire dall'uso del dialetto fino alla teoria sul cinema).\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCostellazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLinee di fuga  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLe forze del fuori. Pasolini controluce  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCasarsa... di timp antica trima  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTra il Friuli e la Provenza  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eStupenda e misera città. Roma e l’epopea lumpen  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEsperienze di vita  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLo spettro della storia \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIl poeta con la macchina da presa  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl sogno di Accattone  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa morte di Ettore  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSolo nella tradizione è il mio amore  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa ricotta e la fine di un’epopea \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa bella maniera degli anni Sessanta \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePoesie in forma allegorica \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl nome della rosa \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUna disperata vitalità \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNuove questioni linguistiche \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eViolenza e guerra civile \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTeorema \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAppunti per una allegoria tragica \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa Trilogia: il sogno della vita \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAbiurare l’aura: Salò o le 120 giornate di Sodoma \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAure ingiallite all’inferno: La Divina mimesis \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRaccontare il terrore \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl Narratore delle stragi \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLo choc delle bombe \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eBorgata animale \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRagazzi-rondini\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDivenire-lucciola \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePorcile: cannibali e maiali\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome un nomade nel deserto \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’attuale borghese e il nomade virtuale \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePer un cannibale minore \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePer un dialetto minore \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTradurre la tradizione \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUn Narciso maggiore: desiderio senza desiderio  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa scoperta di Marx  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUna rabbia minore  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa parola e la visione  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLo scandalo delle parole  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUn’orgia di parole \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eBestia da stile \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eRoma, Mamma \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl Vangelo secondo Matteo \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl teorema del desiderio \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSalò, sadismo, sguardi\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eQualcosa di scritto  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl corpo schizofrenico  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLe storie Zen  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa fine del mondo e il culto dei morti \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eVolo cosmico \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI Godoari\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa realtà e il cosmo \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConclusioni \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIntroduzione \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCapitolo primo: costellazioni I \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePrima soglia. Aura ed Esperienza, malgrado tutto \u003cbr\u003eSeconda soglia. Cinema e realtà nell’epoca della riproducibilità tecnica \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCapitolo secondo: costellazioni II\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTerza soglia. Integrazione figurale e allegoria barocca \u003cbr\u003eQuarta soglia. Abiurare e organizzare: dal pessimismo a un nuovo Bildraum  \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCapitolo terzo: linee di fuga I\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuinta soglia. Lingue animali\u003cbr\u003eSesta soglia. Il minore \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCapitolo quarto: linee di fuga II \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSettima soglia. Soggettiva libera indiretta \u003cbr\u003eOttava soglia. La realtà: il Potere e la Terra \u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629758472539,"sku":null,"price":21.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091207_Fiorillo_Le-forze-del-fuori_cover_1807350b-851e-4833-b2fc-d7e45a95dda5.jpg?v=1785430089"},{"product_id":"moderne-parole-antiche_enrico_tatasciore","title":"Moderne parole antiche","description":"\u003cp\u003eDal vastissimo panorama della poesia degli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento, questo libro isola quattro casi di poeti a confronto con gli antichi, greci e latini: Cardarelli, Ungaretti, Quasimodo, Saba. Il confronto con l'antico scaturisce dall'urgenza di un sentimento tutto moderno del tempo e della storia – persino della cronaca – che reagisce contro l'immagine apparentemente statica e riposante dei classici. Ma la staticità è illusoria, e l'antico è specchio delle più nuove inquietudini. Il punto di riferimento sono i classici, ma mediati – lo si scopre per tutti questi poeti – dall’opera dei grandi traduttori, da Caro a Monti, e soprattutto dalla sensibilità di coloro che per primi avevano sondato le incerte sorti delle “favole antiche” nella modernità: Foscolo e Leopardi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePREMESSA\u003cbr\u003eNOTA BIBLIOGRAFICA \u003cbr\u003eEDIZIONI E SIGLE \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCAPITOLO 1\u003cbr\u003eProva su Cardarelli: \u003cem\u003eAjace\u003c\/em\u003e (quasi un’introduzione) \u003cbr\u003e1. La guerra, «La Ronda» \u003cbr\u003e2. Tradizione, tradizioni \u003cbr\u003e3. Preliminari su \u003cem\u003eAjace\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e4. Aiace 1921 \u003cbr\u003e5. Aiace 1933 \u003cbr\u003e6. Di fronte all’antico: una nuova libertà \u003cbr\u003e7. Dal moderno all’antico \u003cbr\u003e8. Erebi, prove d’antico \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCAPITOLO 2\u003cbr\u003eAlla ricerca di Enea. \u003cem\u003eLa Terra Promessa\u003c\/em\u003e di Ungaretti \u003cbr\u003e1. Prologo: Ungaretti, Virgilio, Annibal Caro \u003cbr\u003e1.1 \u003cem\u003eEneide \u003c\/em\u003elatina, \u003cem\u003eEneide \u003c\/em\u003eitaliana \u003cbr\u003e1.2 Esperienze di lettura \u003cbr\u003e1.3 La ricerca di Enea \u003cbr\u003e2. Didone \u003cbr\u003e2.1 «Il folle orgoglio che tuttora adori» \u003cbr\u003e2.2 Natura, dovere, stirpe, civiltà \u003cbr\u003e2.3 «Altero al lato tuo più niuno aspetti» \u003cbr\u003e2.4 Voci, frammenti \u003cbr\u003e2.5 Singolo e collettività \u003cbr\u003e2.6 «Superbia», «orrori», «desolati errori» \u003cbr\u003e3. Il «tema di Didone»: la memoria poetica \u003cbr\u003e3.1 Didone e un tema: «la solitudine umana» \u003cbr\u003e3.2. «Ora il vento s’è fatto silenzioso» \u003cbr\u003e3.3 «Opera stupenda, personalissima, d’un grande poeta» \u003cbr\u003e3.4 Un’\u003cem\u003eEneide\u003c\/em\u003e cortigiana e manierista: paesaggi e dialoghi \u003cbr\u003e4. Palinuro \u003cbr\u003e4.1 Una «disperata fedeltà» \u003cbr\u003e4.2 «Luoghi che Virgilio ha visitati» \u003cbr\u003e4.3 \u003cem\u003eLa pesca miracolosa\u003c\/em\u003e e il Palinuro di Caro \u003cbr\u003e4.4 «La sua fama rinnova all’infinito» \u003cbr\u003e4.5 Temi del \u003cem\u003eRecitativo\u003c\/em\u003e: natura, sogno, scienza \u003cbr\u003e4.6 La caduta e la metamorfosi \u003cbr\u003e4.7 Tracce del latino? \u003cbr\u003e4.8 L’eredità di Ulisse \u003cbr\u003e4.9 \u003cem\u003eFinale \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e5. Una nave che si allontana \u003cbr\u003e5.1 Enea in epoca di bimillenari \u003cbr\u003e5.2 Attraverso \u003cem\u003eIl Dolore\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e6. Presso la foce: il grido dei morti \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCAPITOLO 3\u003cbr\u003eEternità dei mortali. \u003cem\u003eI Lirici greci\u003c\/em\u003e di Quasimodo \u003cbr\u003e1. Una traduzione, oggi \u003cbr\u003e2. Storie del libro \u003cbr\u003e3. Con Anceschi \u003cbr\u003e4. Il bosco sacro delle Grazie \u003cbr\u003e5. Rispecchiamenti \u003cbr\u003e6. Riconoscersi antichi \u003cbr\u003e7. \u003cem\u003eTramontata è la luna\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e8. «Giovinezza già dilegua» \u003cbr\u003e9. Segni di Leopardi \u003cbr\u003e10. «In questo grande deserto» \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCAPITOLO 4\u003cbr\u003eMitologemi, psicologemi. \u003cem\u003eMediterranee \u003c\/em\u003edi Saba \u003cbr\u003e1. Verso \u003cem\u003eMediterranee \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e2. «Qui pure è Mediterraneo» \u003cbr\u003e3. Una ‘antica favola’: \u003cem\u003eIl ratto di Ganimede\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e4. Un’altra ‘antica favola’: \u003cem\u003eNarciso al fonte\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e5. Narcisi \u003cbr\u003e6. I fortunosi giochi della poesia: \u003cem\u003eEntello \u003c\/em\u003ee\u003cem\u003e Ulisse\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eEPILOGO\u003cbr\u003eINDICE DEI NOMI \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629759684955,"sku":null,"price":22.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Tatasciore_4196c12f-a050-4671-9899-819658c3ac67.jpg?v=1785430108"},{"product_id":"nuove-forme-di-critica_stefano_brugnolo","title":"Nuove forme di critica","description":"\u003cp\u003eKeats intendeva per \u003cem\u003enegative capability\u003c\/em\u003e l’arte di saper coltivare le domande e i dubbi senza l’impazienza di correre dietro ai fatti. È con questo spirito che vengono qui raccolti una serie di interventi postati sui social media e ispirati all’idea che a fronte degli stimoli sempre nuovi proposti dal web sia possibile reagire avvalendosi dell’aiuto ideale di scrittori, poeti, pensatori. I loro testi vengono “messi alla prova” del web, della sua velocità e imprevedibilità. Il che corrisponde anche ad un modo nuovo, veloce e però serio di fare critica, un modo che sappia rendere quei testi amici, che li sappia far dialogare con un presente mutevolissimo, e con un pubblico vasto e vario.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eNon credevo che fosse possibile affrontare qui su Facebook argomenti così complessi con un stile così amichevole eppure così rigoroso.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e31.1.20. \u003cem\u003eWe Want Sex\u003c\/em\u003e, in Cina e dappertutto, ovvero se sia peggio il virus influenzale o l’obbligo di costruire ospedali in poche settimane 19\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e20.5.20. Dis-adottiamo una parola al giorno. Nuovo gioco inventato da me, che qui do un esempio dis-adottando la parola narrazione 56\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e6.6.20. Sfasamento e ritardo davanti al trauma: come una foto di vent’anni fa può spiegare la nostra situazione attuale 73\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e18.6.20. Abbattiamo statue, censuriamo opere e film, sfregiamo dipinti e monumenti, bruciamo tutto: sul nostro rapporto con la tradizione culturale 82\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e8.8.20. Giacomo Leopardi era recchió? Ma soprattutto: quanto ci importa questa questione? Considerazioni semiserie sulla critica di genere... 103\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e11.10.20. Contro gli scrittori\/scrittrici straordinari, grandissimi, anzi bravissimissimi...  e soprattutto contro i loro ammiratori 123\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e13.11.20. Il “che beo” come fattore anomalo nell’insegnamento della letteratura, ovvero se la bellezza può entrare in classe senza giustificazione 142\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e28.11.20. “Ma insomma scrivere scrivere, scrivere... o leggere?” Sulla sproporzione crescente tra bisogno di esprimersi e capacità di lettura, ascolto, risposta 150\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e12.1.21. Come e perché la “lezione in presenza” potrebbe diventare un’esperienza d’élite piccolo divertissement fantascientifico nello spirito di Philip Dick. 181\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e17.2.21. La punta delle lance sulla schiena della donna che piange, ovvero Omero e il potere “documentaristico” dei suoi versi 187\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e19.2.21. Aristotele e Hannah Arendt davanti a \u003cem\u003eBreaking Bad\u003c\/em\u003e, ovvero come cambia il senso dell’azione nelle narrazioni contemporanee 191\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e10.6.21. Due anni sulla rete: un piccolo bilancio e un augurio 207\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDa un commento a uno dei miei post.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICEIntroduzione 5\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e2.11.19. Joker tra Victor Hugo e Rousseau, ovvero sul declino di un’utopia grandiosa 8\u003cbr\u003e8.12.19. Macbeth e la Rete, ovvero del bisogno di disconnettersi 14\u003cbr\u003e23.2.20. Rousseau, Facebook e l’autobiografismo di massa 23\u003cbr\u003e21.3.20. Sul buon uso della poesia in tempi di coronavirus e su di un testo (virale) di Mariangela Gualtieri 30\u003cbr\u003e29.4.20. Il cielo di Austerlitz sopra il principe Andrej ferito, ovvero i classici davanti alla sfida del contagio 36\u003cbr\u003e18.05.20. Perché amiamo così tanto Dostoevskij: un’ipotesi buttata lì... 45\u003cbr\u003e19.5.20. Romanzo moderno e bisessualità: contro la reificazione di genere e di ogni altro tipo 50\u003cbr\u003e23.5.20. Dis-adottiamo una parola al giorno: oggi dis-adotto la parola biopolitica 60\u003cbr\u003e27.5.20. I professori davanti alla pandemia: su di un’affermazione di Giorgio Agamben 64\u003cbr\u003e30.5.20. Facebook, della mirabolante esperienza della Dispersione 70\u003cbr\u003e14.6.20. Briseide, Achille, Omero e \u003cem\u003eVia col vento\u003c\/em\u003e: ancora sul nostro rapporto con la tradizione culturale occidentale 79\u003cbr\u003e21.6.20. Maometto all’inferno: insegnare Dante a una classe di allievi musulmani... 88\u003cbr\u003e5.7.20. Manifest-ino (ino, ino) contro il mito dell’attualità (o modernità) delle opere letterarie 92\u003cbr\u003e6.8.20. La canzone \u003cem\u003eAzzurro \u003c\/em\u003ee il grande vuoto che chiamiamo estate... 96\u003cbr\u003e14.9.20. Un pensiero consolante per ricominciare oggi: che “la scuola sarà sempre meglio della merda”... 114\u003cbr\u003e2.10.20. A cosa mai serve la letteratura? Su Franco Moretti e su una bella iniziativa editoriale... \u003cbr\u003e14.10.20. È forse possibile discutere nei social? Le opinioni di Gilles Deleuze e Jorge Luis Borges a confronto 125\u003cbr\u003e20.11.20. E finalmente: l’aula magna di Pisa intitolata a Francesco Orlando 134\u003cbr\u003e26.10.20. Il racconto più breve del mondo, il dinosauro e il virus 138\u003cbr\u003e25.11.20. David Foster Wallace su Diego Armando Maradona: un piccolo pensiero di ringraziamento e addio 148\u003cbr\u003e1.12.20. Su coloro che smorzano gli entusiasmi 156\u003cbr\u003e3.12.20. Che chi non risica non rosica: in difesa dell’errore e dei fallimenti nelle arti e negli studi 158\u003cbr\u003e18.12.20. Per la creazione di zone de-pavlovizzate della società 163\u003cbr\u003e26.12.20. Sulla necessità di essere specifici: un augurio per l’anno nuovo ispirato alla scrittura di Primo Levi 165\u003cbr\u003e3.1.21. Chi era il Pasquale a cui si riferiva Totò: il mistero finalmente svelato dopo sessant’anni... da me! 169\u003cbr\u003e7.1.21. Scafa, Platone ed io, ovvero il “do cojoni-factor” nello studio e nell’insegnamento della letteratura 175\u003cbr\u003e25.5.21. Io come scimmione e lei, la fanciulla scalza: una relazione impossibile? 196\u003cbr\u003e4.6.21. \u003cem\u003eShtisel \u003c\/em\u003ee lo spirito del romanzo, ovvero quando ortodossi e fondamentalisti ci stanno simpatici 201\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629761585499,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover__12_1aec9b21-e2da-42c1-9919-050e99e2ac41.jpg?v=1785430130"},{"product_id":"scritti-sull-ultimo-ottocento_mario_pomilio","title":"Scritti sull'ultimo Ottocento","description":"\u003cp\u003eIl volume raduna una serie di saggi di Mario Pomilio, pubblicati soprattutto negli anni Sessanta del Novecento, relativi alla letteratura italiana della fine del XIX secolo, in particolare verista. La raccolta riflette un ben preciso progetto d’autore, ricostruito sulla base di un appunto manoscritto rinvenuto tra le sue carte autografe presenti nel Centro manoscritti dell’Università di Pavia; e sintetizza una fase portante del lavoro dell’autore, per l’intensità dell’impegno critico-teorico (v. \u003cem\u003eContestazioni\u003c\/em\u003e, 1967, soprattutto) e la felicità dell’invenzione propriamente narrativa (\u003cem\u003eLa compromissione\u003c\/em\u003e, 1965). Nel loro rigore, nella loro lucidità, questi saggi contribuiscono a gettare ulteriore luce sulla complessità di quella stagione; oltre a costituire, relativamente al paradigma preso in esame, magistrali esempi di una pratica illuminante di saggistica letteraria.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e1. Le quattro età di Verga\u003cbr\u003e2. Il mito di Roma nella cultura italiana della fine dell’800\u003cbr\u003e3. Cicco e Cola\u003cbr\u003e4. Gli scritti verghiani di Luigi Capuana\u003cbr\u003e5. Capuana e D’Annunzio\u003cbr\u003e6. Il paese di cuccagna di Matilde Serao\u003cbr\u003e7. L’antirisorgimento di De Roberto\u003cbr\u003e8. Il silenzio di De Roberto\u003cbr\u003e9. L’eclissi del verismo\u003cbr\u003e10. D’Annunzio e l’Abruzzo\u003cbr\u003e11. Socialismo e letteratura nell’ultimo decennio dell’Ottocento\u003cbr\u003e12. Edoardo Scarfoglio\u003cbr\u003e13. Sul teatro dialettale napoletano\u003cbr\u003e14. La prosa moderna: Pirandello e Verga\u003cbr\u003e15. Pirandello e il declino della scienza positiva\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eIndice dei nomi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIntroduzione: \u003cem\u003eUn apocrifo Pomilio meridionale\u003c\/em\u003e (P. Villani)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNota del curatore (M. Volpi)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eScritti sull’ultimo Ottocento \u003cbr\u003eNota finale: \u003cem\u003eIl Pirandello di Pomilio\u003c\/em\u003e (M. A. Grignani)\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629767352667,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover_bc307072-5780-4578-9525-9cec4344890b.jpg?v=1785430167"},{"product_id":"scrivere-la-libia_cecilia_ridani","title":"Scrivere la Libia","description":"\u003cp\u003eA partire dagli anni Duemila il rinnovato interesse verso le dinamiche globali legate alle migrazioni ha catalizzato l’attenzione del discorso pubblico italiano sulla Libia, ex colonia della Penisola e oggi principale punto di smistamento dei flussi migratori diretti in Europa. Non è un caso se, proprio in questi anni, vengono date alle stampe, rieditate e rilette, opere tese alla risignificazione dell’immaginario rappresentativo sulla “quarta sponda”. Questo libro intende incrociare voci e sguardi, diversi e complementari, di scrittori e scrittrici italiane che, dopo il colonialismo, raccontano il paese nordafricano dalla sponda opposta del Mediterraneo.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629767483739,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/979-12-81091-19-1_Ridani_Scrivere-la-Libia_cover_f5971431-53c8-4457-9af9-b89a3b5187a3.jpg?v=1785430169"},{"product_id":"scusami-se-tardo-a-tornare_ludovica_del-castillo","title":"Scusami se tardo a tornare","description":"\u003cp\u003eOffrire una nuova lettura di Goffredo Parise vuol dire interrogarsi sul significato della scrittura, ieri come oggi, in relazione al vissuto e ai sentimenti, agli ambienti e ai contesti, alla storia e ai conflitti. In tutti questi sensi quello dei \u003cem\u003eSillabari\u003c\/em\u003e e di \u003cem\u003eGuerre politiche\u003c\/em\u003e è un autore esemplare. Ma troppo spesso il suo talento è stato preso come un dato di natura: raccontare i suoi libri nel loro “farsi” significa entrare, invece, nel laboratorio di Parise. Magari per accorgersi che resterà sempre, alla fine, un quanto d’inspiegabile. Dalla svolta de \u003cem\u003eIl padrone\u003c\/em\u003e (1965) sino ai capolavori tardi, sotto la lente resta quello che è stato definito l’«occhio vivente» di Parise: dove della formula, almeno quanto il sostantivo, conta sempre l’aggettivo.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629767516507,"sku":null,"price":20.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091313_Del-Castillo_Scusami-se-tardo-a-tornare_cover_393c83da-dcba-4ecc-9ea9-84d4706b2ba7.jpg?v=1785430170"},{"product_id":"studi-sull-immaginario-italiano_eliana-moscarda_mirkovic","title":"Studi sull'immaginario italiano","description":"\u003cp\u003eI saggi raccolti in questo volume indagano e promuovono riflessioni – sul piano letterario, linguistico, artistico, storico – sull’immaginario collettivo mitizzato (miti, topoi, simboli) e storico-reale della cultura italiana, in Italia e fuori dei suoi confini. In ambito linguistico, si sondano i fluidi rapporti tra lingua\/dialetto\/letteratura in Italia, come pure nella vasta area romanza europea. In ambito letterario, si analizza l’esistenza o meno di contatti tra micro e macro letterature e si identifica la presenza o la mancanza di influssi o fenomeni (politici, linguistici, economici, sociali) che li caratterizzano; si propongono excursus volti a individuare letterature ‘meticciate’ o dissonanti da quelle standard. Nel volume emerge una prospettiva d’indagine feconda di riflessioni e felicemente ricettiva (entro il vivace panorama immaginario del più ampio patrimonio culturale romanzo di matrice europea) intorno alle diverse declinazioni del concetto chiave avanzato – della\/sulla ‘cultura italiana’.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629768761691,"sku":null,"price":21.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover__15_5a9c8647-14d0-44e8-af5e-4233b996d990.jpg?v=1785430193"},{"product_id":"un-buon-scrittore-non-precisa-mai_andrea_gialloreto","title":"Un buon scrittore non precisa mai","description":"\u003cp\u003eTempo di uccidere di Ennio Flaiano, il romanzo che «non precisa mai», anticipa le tecniche dell’opera aperta instaurando con il lettore un capzioso gioco a nascondere, una schermaglia tra apparenza e realtà, tra verità pubblica e dilemma intimo. Il libro non dismette ancor oggi, a oltre settant’anni dalla pubblicazione, la sua carica eversiva e l’allettamento proprio di un puzzle da ricomporre disponendo i tasselli senza un ordine precostituito: un enigma dalle molte facce. Nel 1947 spiazzava le aspettative più ingenue del pubblico e della critica, avvezzi ai clichés neorealisti; nella nostra epoca, smaliziata e consapevole dopo decenni di studi e palinodie postcoloniali, il primo prodotto del laboratorio dell’autore pescarese continua a sottrarsi alla presa di quanti ritengono Flaiano un cerimoniere dell’effimero (un talento disperso, per innato scetticismo, tra cinema, cronache, diari e aforismi).\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eSaggi di Daniele Comberiati, Ugo Fracassa, Andrea Gialloreto, Srecko Jurišic, Valérie Joëlle Kouam Ngocka, Barbara Tonzar, Sonia Trovato, Marisa Trubiano.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629771350363,"sku":null,"price":18.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover_flaiano_e0938a83-3e3b-4e79-b517-1e92ae3e989f.jpg?v=1785430209"},{"product_id":"viaggio-e-diversita-nell-america-1650-di-girolamo-bartolomei_tancredi_artico","title":"Viaggio e diversità nell'America (1650) di Girolamo Bartolomei","description":"\u003cp\u003eL’America, stampata nel 1650, è il più organico e riuscito tentativo di realizzare una moderna epica di viaggio. Lungo i suoi quaranta canti e le sue oltre quattromila ottave si condensa e prende forma poetica tutta l’esperienza odeporica della prima modernità: i viaggi di Barents in cerca del passaggio a Nordest e quelli di Vasco da Gama verso l’India, le scoperte di Colombo e dei Caboto, le spedizioni portoghesi in Africa fanno da contrappunto all’itinerario sapienziale, spirituale e anti-eroico, di Amerigo Vespucci per il Brasile, la terra promessa dove fondare un nuovo impero della fede. Riagganciandosi ai grandi modelli classici e rinascimentali, da Omero ad Ariosto e Tasso, Bartolomei crea uno tra i più succosi frutti dell’epica volgare, a metà tra la monumentalità dell’antico poema e l’affermazione del nuovo paradigma della conquista tra scienza e fede.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629773283675,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover-artico_d3699f8d-66d7-4dda-a029-e3330b960b53.jpg?v=1785430231"},{"product_id":"filigrane-linguistiche-e-letterarie_eliana-moscarda_mirkovic","title":"Filigrane linguistiche e letterarie","description":"\u003cp\u003eLingue che si incontrano, si trasformano, si raccontano. Letterature che attraversano confini, intrecciano memorie, ridefiniscono identità.\u003cem\u003e Filigrane linguistiche e letterarie. Scritti in onore di Goran Filipi\u003c\/em\u003e riunisce saggi di taglio filologico, etimologico e critico per indagare la complessità culturale dell’area istriana e adriatica. Dal lessico dialettale alla narrazione storica, dalle parlate minoritarie alla scrittura di margine, il volume compone un ritratto polifonico di territori in cui ogni parola è traccia viva di storie condivise e stratificate.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eAlberto Giudici - Barbara Buršić-Giudici,\u003cem\u003e Il processo di “deriva linguistica” in istrioto. Alcune considerazioni sulla base degli atlanti linguistici novecenteschi \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eSandro Cergna, \u003cem\u003eLo scalpellino e il professore: il contributo di Giovanni Obrovaz alla genesi del Dizionario del dialetto di Valle d’Istria di Domenico Cernecca\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEliana Moscarda Mirković - Nada Poropat Jeletić, \u003cem\u003eIl valore storico-culturale delle parlate minoritarie italofone in Istria: approcci di tutela\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eValter Milovan - Maja Milovan, \u003cem\u003eGruppi semantico-motivazionali e caratteristiche formative dei cognomi rovignesi nel XVIII secolo\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003ePaolo Trani, \u003cem\u003eLe cose che non si dicono. analisi linguistica dell’eufemismo e dell’interdizione linguistica nella lingua italiana\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eCorinna Gerbaz Giuliano, \u003cem\u003eSulla recente produzione teatrale di Laura Marchig: due aspetti poco conosciuti di storia fiumana\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eKatarina Dalmatin, Niccolò Ammaniti, \u003cem\u003eChe la festa cominci: carat­teristiche e funzioni dei diversi cronotopi nella critica e nella rap­pre­sen­tazione ironizzante della società narcisistica contemporanea\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e(18 gennaio 1954 - 8 gennaio 2021) \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIndice \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePrefazione  \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eParte Prima - Filigrane linguistiche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVincenzo Orioles, \u003cem\u003eRicordando Goran Filipi. Le sue aperture a una visione plurilingue\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eSandra Tamaro, \u003cem\u003eParole in filigrana: il contributo di Goran Filipi alla filologia istriana \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eSuzana Todorović, \u003cem\u003eLessotipi istriani\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAgata Šega, \u003cem\u003eAlcune riflessioni comparative sui romanismi antichi comuni al croato e allo sloveno\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eNina Spicijarić Paškvan, \u003cem\u003eOrnitonimi nel lessico marinaresco\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eMaja Bezić - Snježana Bralić, \u003cem\u003eLe immagini metaforiche nel rapporto uomo-animale dall’italiano al croato\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eParte seconda - Filigrane letterarie\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRiccardo Bruscagli, \u003cem\u003eRaccontare il Risorgimento: Nievo, Verga, De Roberto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eGianna Mazzieri-Sanković, \u003cem\u003eTradizione e innovazione nella letteratura italiana di Fiume a fine Millennio\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eFrancesca Bianco, \u003cem\u003eSolo una “Ricamatrice”? Narrativa femminile in una rivista della Milano di metà Ottocento\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eMartina Damiani, \u003cem\u003eNicolò Franco nelle Lettere di Pietro Aretino: analisi di un rapporto conflittuale\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAna Bukvić, \u003cem\u003eLa figura della bambina-protagonista nel teatro di Giuseppe Sabalich\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAppendice \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eBibliografia dell’accademico Goran Filipi\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53638968967515,"sku":null,"price":23.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091696_Tamaro-Mirkovic-Jeletic_Filigrane-linguistiche-letterarie_cover.jpg?v=1785429993"},{"product_id":"il-pesce-volante_bruno_pischedda","title":"Il pesce volante","description":"\u003cp\u003eDieci “assaggi” e una appendice strategica per intendere a fondo uno dei maggiori intellettuali italiani alle prese con il potere, con gli ordinamenti di giustizia e con le condizioni storico-sociali del nostro paese. Fasi e temi di un itinerario inimitabile, che ha modo di snodarsi nel cuore del XX secolo. Insomma Le parrocchie di Regalpetra, la figura di Majorana, la tragedia di Moro, l’epopea del “piccolo giudice” in Porte aperte, per finire con Il cavaliere e la morte, dove il giardino, un tempo da coltivare, come voleva Voltaire, si presenta ormai desolato e deserto. \u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53638972211547,"sku":null,"price":20.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091801_Pischedda_Il-pesce-volante_cover.jpg?v=1785430042"},{"product_id":"la-lezione-di-manganelli_andrea_cortellessa","title":"La lezione di Manganelli","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa lezione di Manganelli\u003c\/em\u003e. Anzi, le lezioni: Manganelli ci ha lasciato di fronte a un oggetto stratificato e reticolare che richiede uno sguardo multifocale. Nello stesso modo si articola questo volume, che raccoglie una serie di interventi in occasione del centenario della nascita di Manganelli. In particolare, le occasioni sono state le giornate di studio curate da Andrea Cortellessa per la Fondazione Sapienza (2023), col titolo \u003cem\u003eLa lezione di Manganelli\u003c\/em\u003e, e da Giovanni Sampaolo presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre (2024), col titolo \u003cem\u003eCento libri\u003c\/em\u003e. Infine, il ciclo di incontri di Manganelli con artisti promosso da Cortellessa al Museo di Roma in Trastevere, in occasione della mostra a sua cura Illustrazioni per libri inesistenti. Artisti con Manganelli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCon immagini a colori.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eAndrea Cortellessa e Giovanni Sampaolo, \u003cem\u003ePresentazione\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLe lezioni di Manganelli\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEugenio Gaudio, \u003cem\u003eSaluti e introduzione\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eGraziella Pulce, \u003cem\u003eLa “lezione” di Giorgio Manganelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eEmiliano Ceresi, \u003cem\u003eNulla da insegnare, ovvero insegnare il Nulla. Pagine e personaggi di scuola in Giorgio Manganelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eNiccolò Brunelli – Emiliano Ceresi,\u003cem\u003e Intervista a Renata Iovannitti, ex allieva di Giorgio Manganelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eCorrado Moretti, \u003cem\u003eMio zio, Giorgio Manganelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eLietta Manganelli, \u003cem\u003eIl Manga insegnante controvoglia – o forse no (con una testimonianza ritrovata)\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eMittenti Analoghi - Manganelli con artisti\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eViola Papetti, \u003cem\u003eI quadri del Manga\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAda De Pirro, \u003cem\u003eManganelli e Novelli: magie verbali, geografie fantastiche, autobiografie possibili\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003ePaola Bonani, \u003cem\u003eLe illustrazioni di Gastone Novelli per l’Hilarotragoedia\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eArianna Agudo, \u003cem\u003eL’Antologia del possibile: «una struttura logica (e arbitraria)» \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eCarla Subrizi, \u003cem\u003eForse bisogna morire più volte. Baruchello e Manganelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eFelice Cimatti,\u003cem\u003e Sperimentare un linguaggio. Baruchello e Manganelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAndrea Cortellessa, \u003cem\u003eUn sorriso da favola. Manganelli e Melotti\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eGiorgio Villani,\u003cem\u003e Il codice di Pulcinella. Giorgio Manganelli e Luigi Serafini\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e“Cento libri” \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGiovanni Sampaolo, \u003cem\u003eDietro le quinte della penombra mentale: tradurre Giorgio Manganelli nella sua lingua\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eArturo Mazzarella, \u003cem\u003eManganelli e l’illeggibilità del mondo\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eFrancesca Maria Corrao, \u003cem\u003eNella spirale della calligrafia. Manganelli e i poeti arabi di Sicilia\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eLudovica Del Castillo, \u003cem\u003eSacralità interstellare e medianità interpretativa (episodio # 1)\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eNiccolò Brunelli, \u003cem\u003eDiscente autodidatta. Nota ad alcune postille di Manganelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eSergio Garufi, \u003cem\u003eVia Chinotto numero otto interno otto\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eViola Papetti, \u003cem\u003eArcheologia del critico\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eViola Papetti, \u003cem\u003eI libri del Manga\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFlashes e dediche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eManganelli\u003c\/em\u003e,\u003cem\u003e l’impossibile \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eViola Papetti, \u003cem\u003eConversazioni con Manganelli\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eE una trouvaille \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEmiliano Ceresi, \u003cem\u003eGiorgio Manganelli Nello spazio di Clarke\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53638974931291,"sku":null,"price":28.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091795_Cortellessa-Sampietro_La-lezione-di-Manganelli_cover.jpg?v=1785430068"}],"url":"https:\/\/prosperoeditore.com\/collections\/critica-letteraria.oembed","provider":"Prospero Editore","version":"1.0","type":"link"}