{"title":"Europa","description":null,"products":[{"product_id":"abbasso-le-armi_bertha_von-suttner","title":"Abbasso le armi!","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003eUn’intellettuale austriaca, ripercorrendo i ricordi contenuti nei suoi quaderni, racconta con piglio critico e disincantato dell’Europa in cui ha vissuto, sconvolta da ben quattro conflitti (Seconda guerra d’indipendenza italiana, Seconda guerra dello Schleswig, guerra austro-prussiana e franco-prussiana) e offre una visione della società che risulta, oggi, lucidamente moderna e tremendamente attuale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCapolavoro pubblicato per la prima volta nel 1889 e subito tradotto in oltre venti lingue.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eLa grandiosa e generosa Cassandra del nostro tempo, non vide più che un solo compito nella vita: impedire una seconda guerra, impedire ogni guerra.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eScrisse un romanzo ed ebbe un successo mondiale, organizzò innumerevoli congressi pacifisti e il trionfo della sua vita fu di aver svegliato la coscienza di Alfred Nobel, inventore della dinamite, inducendolo, quale riscatto per le sciagure provocate con la sua invenzione, a fondare il premio Nobel per la pace e per l’intesa internazionale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eStefan Zweig\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629741597019,"sku":null,"price":16.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091504_von-Suttner_Abbasso-le-armi_cover_cb7f6386-2e9c-4fb6-994a-dbb6370f53c9.jpg?v=1785429927"},{"product_id":"il-gioco-dell-oca_matthias_canapini","title":"Il gioco dell'oca","description":"\u003cp\u003eTramite appunti, ricordi e dialoghi, vengono qui ripercorse le principali rotte dei migranti che dall’Africa subsahariana al Medio Oriente si snodano fino al cuore d’Europa. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUn’umanità in transito che ha incontrato ai confini del Continente (Calais, Lampedusa, Bosnia, Alpi...) per narrarne le singole esperienze: migranti, richiedenti asilo, profughi, ma anche attivisti, dottori, cittadini solidali.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003ePrefazione di \u003cstrong\u003eDomenico Quirico\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003eUn “racconto di passaggio”, in bilico sulla frontiera.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNuova edizione.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629753327963,"sku":null,"price":15.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091634_Canapini_Il-gioco-dell-oca_cover_8fb52e4d-c55d-47fc-9f12-9dff06f262c9.jpg?v=1785430030"},{"product_id":"la-jugoslavia-crollo-in-miniera_anna_di-lellio","title":"La Jugoslavia crollò in miniera","description":"\u003cp\u003eNel febbraio del 1989, 1300 minatori albanesi del complesso estrattivo di Trepça, in Kosovo, si rifiutarono di uscire dalle gallerie per otto giorni e otto notti. Protestavano contro gli emendamenti alla costituzione jugoslava del 1974, che aveva garantito alla provincia del Kosovo l’autonomia dalla Repubblica della Serbia, alla maggioranza albanese la possibilità di scegliere una leadership locale e ai lavoratori il diritto all’autogestione.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eLo sciopero fallì ma divenne il catalizzatore di un movimento di popolo. La repressione che seguì sanzionò una rottura insanabile tra albanesi e serbi: fu l’inizio della tragica fine della Jugoslavia.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eIn molti mi hanno chiesto, \"Avete vinto?\" Sì. Lo sciopero ebbe un impatto, indipendentemente dal fatto che i leader dessero le dimissioni o no, perché raggiungemmo il nostro obiettivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNe fummo testimoni, vedemmo che da quel momento in poi tutto cambiò in Kosovo, perché lo sciopero dei minatori dette il colpo più forte alla Jugoslavia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIbush Jonuzi, Direttore Tecnico della miniera di Stari Trg\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629755654491,"sku":null,"price":15.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091320_Di-Lellio_La-Jugoslavia-crollo-in-miniera_cover_7198a795-b66e-49ad-b10d-6a5a0f2900c1.jpg?v=1785430062"},{"product_id":"le-primavere-di-praga_riccardo_burgazzi","title":"Le primavere di Praga","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eChi vive qui per più di due anni non riuscirà mai a venir via. Benvenuto nella comunità. E nella comunità, nessuno legge Ripellino, perché Praga è maledetta, non è magica.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eLudovica, già studiosa di letteratura e politica in pensione, torna nella capitale ceca dopo quarant'anni da quando ci aveva abitato in gioventù, alla ricerca di un vecchio amico. I suoi ricordi, le sue impressioni e le sue riflessioni fanno di questo romanzo – ambientato in un “non tempo”, ma in un luogo molto preciso – uno specchio analitico sulla nuova migrazione giovanile, oltre che una guida storica e aneddotica della città.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629758669147,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091443_Burgazzi_Le-primavere-di-Praga_cover_05396ccc-202d-4a4f-a020-8d68dbe4039c.jpg?v=1785430092"},{"product_id":"l-uomo-che-non-doveva-mai-morire_giovanni_verga","title":"L’uomo che non doveva mai morire","description":"\u003cp\u003eIl racconto degli ultimi vent’anni di vita del dittatore albanese Enver Hoxha (1908-1985) attraverso l’incontro con testimoni finiti sotto indagine o imprigionati dal Sigurimi, il più temuto servizio segreto dell’Est europeo. Dalle testimonianze emerge l’aspetto orwelliano della macchina di controllo della popolazione, l’implacabile ingranaggio poliziesco che stritolava sia il cittadino comune sia l’uomo della nomenklatura, le modalità operative del meccanismo giudiziario fino alla messinscena finale del processo. \u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629758931291,"sku":null,"price":14.45,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091290_Verga_L-uomo-che-non-doveva-mai-morire_cover_032dffd3-7167-4e9f-9529-04fb8ae64385.jpg?v=1785430095"},{"product_id":"radiocronache_lorenzo_berardi","title":"Radiocronache","description":"\u003cp\u003eA Mosca come a Praga, a Budapest come a Varsavia, passando per Berlino Est, Bucarest, Sofia, sino a Tirana e Belgrado, dieci emittenti di Stato e tre stazioni radio clandestine trasmisero in italiano per decenni, a partire dagli anni Trenta del XX secolo. Le animarono centinaia di redattori, fra i quali numerosi italiani. Questo libro racconta le loro incredibili storie e quelle delle emittenti alle quali collaborarono;poi, il crollo del comunismo le travolse o ne stravolse i palinsesti. Un viaggio che parte dall’ex URSS e si conclude nell’ex Jugoslavia, percorrendo l’Europa orientale e gli eventi storici che hanno contribuito a definirla dal Secondo dopoguerra a oggi.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eÈ un capitolo quasi inedito della Guerra Fredda, quello che si svolse sulle onde d’Europa. E la lingua italiana fu un campo di battaglia cruciale, che si stendeva da Mosca a Capodistria. Una vicenda che Lorenzo Berardi ricostruisce con la passione per la ricerca storica che contraddistingue il suo lavoro giornalistico.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINDICE\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eCOME RADIO MOSCA DIVENNE VOCE DELLA RUSSIA\u003cbr\u003e Radio Milano Libertà\u003cbr\u003e La Voce della Verità\u003cbr\u003e Gli esordi di Radio Mosca in Italiano\u003cbr\u003e Gli anni Cinquanta\u003cbr\u003e La Piccola enciclopedia sovietica\u003cbr\u003e Gli anni Sessanta e Settanta\u003cbr\u003e 1986-1993: di Chernobyl, perestrojka e fast-food\u003cbr\u003e 1994-2013: alba e tramonto della Voce della Russia\u003cbr\u003eRADIO PRAGA E GLI ESULI ITALIANI IN CECOSLOVACCHIA\u003cbr\u003e Origini di Radio Praga italofona\u003cbr\u003e 1950-1956: gli esordi della redazione italiana\u003cbr\u003e 1956-1968: “Discorso segreto” e “Giornale della siesta”\u003cbr\u003e 1968: Primavera di Praga, invasione e repressione\u003cbr\u003e 1968-1976: normalizzazione e dissidi fra PCI e KSČ\u003cbr\u003e 1976-1990: dal licenziamento degli italiani alla fine di Radio Praga italofona\u003cbr\u003eOGGI IN ITALIA, L’EMITTENTE FUORILEGGE DEL PCI\u003cbr\u003e 1949-1950: l’arrivo dei primi redattori italiani\u003cbr\u003e 1950-1951: esordi artigianali e timori democristiani\u003cbr\u003e 1951-1953: primo palinsesto e riunioni fiume\u003cbr\u003e Vita nella “villa degli italiani”\u003cbr\u003e 1951-1965: il lavoro redazionale quotidiano\u003cbr\u003e 1965-1968: affinità\/divergenze fra Praga e Mosca\u003cbr\u003e 1968-1971: fine delle trasmissioni\u003cbr\u003eI NASTRI ITALIANI DI RADIO VARSAVIA\u003cbr\u003e 1950-1956: la sezione italiana diventa una redazione\u003cbr\u003e 1956-1968: le storie di alcuni redattori italiani\u003cbr\u003e 1968: di purghe, addii e licenziamenti\u003cbr\u003e 1969-1981: vacanze e rientri in Italia\u003cbr\u003e 1981-1989: legge marziale e sue conseguenze\u003cbr\u003e 1961-1990: le voci di Radio Varsavia\u003cbr\u003e 1991-1992: crollano antenne e cala il silenzio\u003cbr\u003eLE DUE VITE DI RADIO BUDAPEST\u003cbr\u003e 1936-1956: dal primo notiziario in italiano alla redazione italofona\u003cbr\u003e Autunno 1956: l’insurrezione alla radio\u003cbr\u003e 1957-1981: redattori italiani a Budapest\u003cbr\u003e 1981-1991: un decennio di cambiamenti prima della chiusura\u003cbr\u003e 2002-2007: riprendono (e richiudono) le trasmissioni\u003cbr\u003eDA OGGI NEL MONDO A RADIO BERLINO INTERNAZIONALE\u003cbr\u003e 1952-1961: Radio Oggi nel Mondo\u003cbr\u003e 1961-1962: la costruzione del Muro e l’inizio di RBI italofona\u003cbr\u003e 1945-1956: da Berliner Rundfunk alla nuova Funkhaus\u003cbr\u003e 1961-1975: gli esordi della redazione italiana di RBI\u003cbr\u003e 1962-oggi: trasmissioni italofone da Colonia e dintorni\u003cbr\u003e 1976-1988: vita redazionale e bazar della solidarietà\u003cbr\u003e 1989: anniversario della RDT e fine del Muro\u003cbr\u003e 1990: riunificazione tedesca e scomparsa di RBI\u003cbr\u003e 2019: le bobine di Babelsberg\u003cbr\u003eRADIO BUCAREST E IL RITORNO DI BABBO NATALE\u003cbr\u003e 1946-1964: propaganda di regime e ritorno dei programmi italofoni\u003cbr\u003e 1965-1988: al servizio del Conducător\u003cbr\u003e 1989: addio Nonno Gelo, benvenuto Babbo Natale\u003cbr\u003e 1990-oggi: Radio Romania Internazionale\u003cbr\u003eRADIO SOFIA O DEL CONOSCERE BENE LA BULGARIA\u003cbr\u003e 1946-1977: redattori italiani e turisti bulgari\u003cbr\u003e 1978: in morte di Markov, voce dissidente\u003cbr\u003e 1979-1989: il crepuscolo di Tato\u003cbr\u003e 1990-1997: inizio e fine di Radio Bulgaria\u003cbr\u003eQUI PARLA RADIO TIRANA\u003cbr\u003e 1944-1960: la propaganda cambia colore\u003cbr\u003e 1961-1985: il ventennio isolazionista di Hoxha\u003cbr\u003e 1985-1990: il Paese cambia, Radio Tirana tentenna\u003cbr\u003e 1991: l’Italia come terra promessa\u003cbr\u003e 1992-oggi: da megafono del regime a voce amica\u003cbr\u003eLE ALTRE DI LÀ: RADIO BELGRADO E RADIO CAPODISTRIA\u003cbr\u003e Radio Belgrado: 1924-2015\u003cbr\u003e Radio Capodistria: 1949-oggi\u003cbr\u003eCRONOLOGIA ESSENZIALE\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLuigi Spinola, \u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eRai Radio3 Mondo\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629765517659,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Berardi_cover_c391db77-6cc6-46a6-a347-c2863e84a620.jpg?v=1785430150"},{"product_id":"sulla-rotta-balcanica_elisa_attanasio","title":"Sulla rotta balcanica","description":"\u003cp\u003eIl più importante corridoio migratorio per giungere in Europa documentato con un diario fatto di testi e fotografie che ritraggono luoghi di confine, squat dove le persone in movimento cercano riparo, tracce stratificate di passaggi che continuano a ripetersi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMigliaia di persone e una cosiddetta “rotta” costituita da un numero imprecisato di sentieri e strade in continuo mutamento, percorsi a piedi, in bus, con piccole imbarcazioni, in treno: è il “game”, una sfida estremamente pericolosa che comincia da lontano e che ha come destinazione l’Europa. \u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629768859995,"sku":null,"price":13.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091368_Attanasio_Sulla-rotta-balcanica_cover_77dfcb19-8d3d-4ee8-92a6-b1d924524954.jpg?v=1785430193"},{"product_id":"verso-est_matthias_canapini","title":"Verso est","description":"\u003cp\u003eSemplici storie, appunti e testimonianze raccolte durante quattro anni di vagabondaggio dai Balcani al Caucaso, dalla Turchia all’Est Europa. Percorsi affrontati quasi sempre via terra, a contatto con persone comuni. Da questi incontri, fortuiti o meno, scaturisce un mondo che si muove a rilento, a passo d’uomo, raccontato a tratti con ironia, ma sempre col fascino e l’entusiasmo della “prima volta”.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNuova edizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629773185371,"sku":null,"price":13.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091573_Canapini_Verso-est_cover_b790d97f-fdab-48a1-9a22-0660b1eb7ee9.jpg?v=1785430230"},{"product_id":"il-sistema-petrovic_mauro_ruggiero","title":"Il Sistema Petrovič","description":"\u003cp\u003eUn giornalista italiano appassionato di scacchi prende lezioni da Jaromír Černý, un enigmatico maestro del gioco. Jaromír sembra però portare con sé le ombre di un passato che l’Europa ha cercato di dimenticare, e un inquietante segreto celato nella storia dei servizi segreti della Cecoslovacchia comunista. La morte sospetta di un collega che indagava su quelle ombre, spinge il giornalista a scoprire che il confine tra gioco e realtà, logica e follia è molto sottile. In una Praga sospesa tra memoria e oblio, sarà testimone di una partita, reale o immaginaria, dove la posta in gioco è alta, e le regole non scritte.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUn thriller storico-psicologico che intreccia passato e presente, scacchi e spionaggio, in una spirale di suspense inarrestabile. \u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53638970933595,"sku":null,"price":14.45,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091818_Ruggiero_Il-sistema-Petrovic_cover.jpg?v=1785430026"},{"product_id":"il-mondo-di-ieri_stefan_zweig","title":"Il mondo di ieri","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl testamento spirituale di un grande scrittore europeo travolto dal crollo del suo tempo. Nelle sue pagine, Stefan Zweig ripercorre con lucidità e commozione la parabola di un secolo: dalla Vienna fin de siècle, capitale della cultura e della tolleranza, alla catastrofe delle due guerre mondiali che distrussero per sempre l’idea di un’Europa unita e umanista.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAttraverso il ricordo di incontri con figure come Freud, Joyce, Croce, Rolland, Rilke e Strauss, Zweig costruisce un racconto personale e collettivo, il ritratto di una civiltà raffinata e fragile, dissolta sotto il peso dell’odio e del nazionalismo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eScritta in esilio, poco prima del suicidio dell’autore, quest'opera è una riflessione sulla memoria, sulla perdita e sulla dignità dell’intelletto di fronte alla barbarie che continua a parlare al presente con impressionante attualità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003eIl mondo di ieri \u003c\/em\u003enon va letto come un’autobiografia. La prima in­tenzione di Stefan Zweig non è lasciare una traccia di sé ai posteri, bensì quella, genero­sis­sima, di do­nare uno strumento utile a riconoscere il più grande pericolo che una società possa vivere: \u003cstrong\u003ela fine dell’umano\u003c\/strong\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eScegliamo di pubblicare questo libro – sebbene ne esistano plurime edizioni – \u003cstrong\u003eper proseguire un discorso di pace\u003c\/strong\u003e che nel catalogo della casa editrice è iniziato con quelli di Bertha von Suttner, \u003cem\u003eAbbasso le armi!\u003c\/em\u003e, e di Giu­seppe Mazza, \u003cem\u003eCampagne di guerra\u003c\/em\u003e. Un discorso che pro­pone di individuare pagine di Storia simili a quella che viviamo oggi, e attraverso di esse riconoscere i ma­li che stanno affliggendo le nostre società, sentendoci meno soli nel­l’affrontarli. Difesa della patria e dei suoi con­fini, an­nien­tamento di popoli fino al genocidio, corsa agli armamenti, piegamento delle politiche economiche a pro­­grammi bellici, perdita di ogni aspirazione interna­zionalista a tutela dei diritti umani: di questo parla Zweig e questo viviamo oggi. Auspichiamo che un gior­no, passata anche questa tempesta, \u003cem\u003eIl mondo di ieri\u003c\/em\u003e diven­ti una lettura inclusa nei programmi scolastici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl libro fu pubblicato per la prima volta a Stoccolma nel 1942, anno in cui lo scrittore austriaco pose fine alla propria vita, suicidandosi insieme alla moglie Charlotte Altmann. La nostra edizione è frutto del lavoro collett­ivo svolto dal “Grup­­po di lettura redazio­nale” di Prospero Editore, un circolo di lettrici e lettori affe­zio­nati alla casa editrice, che si riunisce mensilmente pres­so la sua sede (\u003cstrong\u003eProspero’s Books\u003c\/strong\u003e, a Milano). In parti­colare, hanno parte­cipato Francesca Di Pumpo, Elena Gallo, Paola Marconi, Valentina Nizza, Benedet­to Praz­zoli, Isabel Riboldi, Onofrio Schifanella e Gian­maria Sortino, con il coordinamento di Riccardo Burgazzi. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLe nubi già si addensano e noi dobbiamo restare umani.\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53638972146011,"sku":null,"price":18.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091733_Zweig_Il-mondo-di-ieri_cover.jpg?v=1785430039"},{"product_id":"le-strade-secondarie-del-mare_nicola-tixi_montisci","title":"Le strade secondarie del mare","description":"\u003cp\u003eUn cammino lungo la Costa Brava che diventa, passo dopo passo, un esercizio di ascolto. \u003cbr\u003eDa Calella de Palafrugell a Llafranc, il paesaggio non fa da sfondo: è un corpo vivo, fatto di baie e vento, di torri e strade. Mentre gli incontri con gli abitanti aiutano a ricostruire la storia di un Mediterraneo fatto di partenze e ritorni, il tutto si intreccia alla contemplazione dell’arte di cui è ricco il territorio: la casa di Dalí a Portlligat, i paesaggi di Tossa del Mar che ispirarono Chagall, gli oggetti e i monumenti  che raccontano un’epoca di ferite e bellezza.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53638979256667,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091955_Tixi_Strade-secondarie-del-mare_Cover.jpg?v=1785430093"}],"url":"https:\/\/prosperoeditore.com\/collections\/europa.oembed","provider":"Prospero Editore","version":"1.0","type":"link"}