{"title":"Saggistica divulgativa","description":null,"products":[{"product_id":"12-dicembre-1969_luigi_lusenti","title":"12 dicembre 1969","description":"\u003cp\u003eCon la bomba alla Banca Nazionale dell'Agricoltura, il 12 dicembre 1969, a Milano si apre la drammatica stagione dello stragismo. Organizzazioni clandestine e servizi deviati colpiscono cittadini comuni. Sarà chiamata “strategia della tensione” e come scopo avrà quello di fermare lo sviluppo democratico del paese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eIl libro vuole indagare, attraverso una ventina di testimonianze, che cosa significhi per un Paese e per i suoi cittadini vivere per più di cinquant’anni con un ricordo così terribile. Che ha orientato spesso le scelte individuali e che non pare mai archiviato.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629740482907,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091474_Lusenti-Sottocornola_12-dicembre-1969_cover_528c2ca9-ee0d-4805-97db-16ee1e052e0e.jpg?v=1785429919"},{"product_id":"archivi-musei-lombardi-design_claudio_palvarini","title":"Archivi-musei lombardi design","description":"\u003cp\u003eIl primo libro sui più importanti archivi-museo del design, dedicato ai “bei nomi” del made in Italy: Albini, Aulenti, Borsani, Bottoni, Castiglioni, Cattaneo, Ghianda, Iliprandi, Longaretti, MAC di Lissone, Magistretti, Origoni Steiner.\u003cbr\u003eTesti e fotografie che raccontano giacimenti di memoria storica che testimoniano le trasformazioni economiche, sociali, culturali, dei consumi e dei costumi di massa del nostro Paese tra fascismo e Liberazione, dopoguerra, boom economico, anni Settanta e Ottanta. \u003cbr\u003eUna guida turistico-culturale per scoprire luoghi che si offrono al pubblico non solo per i materiali che ospitano (disegni, modelli, prodotti, fotografie), ma anche per i suggestivi ambienti vissuti dai designer e dai ricercatori che ne hanno valorizzato il patrimonio.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eProspero Editore partecipa al progetto  “Archivi ed Archivi-Museo del Design lombardi, una comunità di pratiche per valorizzare il patrimonio della storia del progetto” - Piani Integrati della Cultura 2021-2022.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eQuesto libro è il risultato della partecipazione di Prospero Editore al progetto  “Archivi ed Archivi-Museo del Design lombardi, una comunità di pratiche per valorizzare il patrimonio della storia del progetto” - Piani Integrati della Cultura 2021-2022.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/prosperoeditore.s3.eu-central-1.amazonaws.com\/images\/logo_PIC%2BRegione.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"61\"\u003e \u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eSegui il progetto sul https:\/\/museidesign.it    FB \u003ca href=\"https:\/\/www.facebook.com\/museidesign\"\u003emuseidesign\u003c\/a\u003e   IG \u003ca href=\"https:\/\/www.instagram.com\/museidesign\/?hl=it\"\u003emuseidesign \u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eVieni a conoscere da vicino chi ha disegnato l'Italia!\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eProgetto realizzato con il contributo della\u003cbr\u003eProgetto realizzato con il contributo della Regione Lombardia  \u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629742743899,"sku":null,"price":18.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Cover_PIC__1_f6ff0872-952a-480e-b6e7-e1a43eaed6b0.jpg?v=1785429936"},{"product_id":"campagne-di-guerra_giuseppe_mazza","title":"Campagne di guerra","description":"\u003cp\u003eMarchi che ti mandano in guerra, volantini che cadono come bombe, manifesti che nessuno ascolta. Storia di un immaginario crudele da cui liberarsi. Storia di ieri e purtroppo anche di oggi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCorredato di immagini.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eUn libro documentatissimo e appassionato, che ci mostra come la guerra non sia altro che un gioco di potere e un grande business, da promuovere, propagandare, pubblicizzare come qualsiasi merce capace di produrre profitto per pochi e sfruttamento, rapina, esclusione, sofferenza per molti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUn saggio morbido e duro, trascinante come un romanzo, che nega la naturalità dei conflitti armati e smaschera le tecniche persuasive che a essi variamente portano.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.iulm.it\/it\/news-ed-eventi\/news\/premio-eccellenze-2024\"\u003e\u003cstrong\u003ePremio Eccellenze IULM 2024\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eUn elogio del pensiero critico e della capacità di chiedersi instancabilmente “Perché?”\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eMaria Nadotti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629744677211,"sku":null,"price":18.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091122_cover_4c60ab98-bcbc-4d8b-950e-4b2935ff2aa0.jpg?v=1785429950"},{"product_id":"cani-ai-margini_luciana_licitra","title":"Cani ai margini","description":"\u003cp\u003eI cani \"di proprietà\" nelle società degli umani svolgono principalmente la funzione di compagnia, nella falsa convinzione che la condizione che essa comporta assicuri un soddisfacente equilibrio fra garanzie e libertà individuali.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eQuesto libro, attraverso vari contributi teorici ed esperienziali, problematizza gli effetti di decenni di selezione razziale, commercio e protezionismo, individuando alcuni significativi campi di sfruttamento resi invisibili dalla cultura dominante. Solo una radicale trasformazione sociale può perseguire la loro liberazione. I cani e le cagne non hanno mai smesso di resistere, dimostrando \"a occhi attenti e solidali\" di percorrere le molteplici strade dell’autonomia.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eBenedetta Ciotoli, Davide Cosentino, Luciana Licitra, Davide Majocchi, Susan McHugh, Michele Minunno, Rebecca Porrari, Massimo Raviola, Luca Spennacchio, Francesca Suppini, Federica Timeto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon i contributi di:\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629745004891,"sku":null,"price":15.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/979-12-81091-15-3_cover_ac4de7d2-8ae0-4d13-9b89-e03fa4ef1e7d.jpg?v=1785429950"},{"product_id":"con-il-nome-di-mio-figlio_haidi_gaggio-giuliani","title":"Con il nome di mio figlio","description":"\u003cp\u003eIn dialogo con Marco Rovelli, Haidi Gaggio Giuliani racconta il suo percorso pubblico cominciato all'indomani del 20 luglio 2001, quando suo figlio Carlo fu ucciso a Genova, in piazza Alimonda, durante le contestazioni al G8. Il ricordo della sua vita precedente di maestra trapassa nel presente di un'altra vita, quella iniziata dopo “lo sprofondo”, dopo un tempo scardinato e imploso. In questo suo nuovo percorso Haidi attraversa molti luoghi, dai Social Forum ai centri sociali, e molte situazioni, come i mass media, gli stessi che hanno offerto un'immagine distorta di quegli eventi così decisivi nella sua vita. Haidi Gaggio Giuliani racconta la compenetrazione tra privato e pubblico che ha segnato la sua seconda vita nel nome del figlio, con il suo nome.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA chiudere il testo, una selezione degli interventi pubblici di Haidi Gaggio Giuliani degli ultimi dieci anni, e un testo recitativo di Marco Rovelli intitolato “Genova, o il mondo”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIntroduzione\u003cbr\u003eLe tracce dell'inizio\u003cbr\u003eIl figlio, la madre (i figli, le madri)\u003cbr\u003eLo sguardo del mondo\u003cbr\u003eIl 20 luglio \u003cbr\u003eDopo il 20 luglio \u003cbr\u003eGli incontri del testimone\u003cbr\u003eL'istituzione \u003cbr\u003eI luoghi di reclusione\u003cbr\u003eI centri sociali\u003cbr\u003eLa musica\u003cbr\u003ePostfazione\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629746413915,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Cover_Con_il_nome_di_mio_figlio_14356940-c2ae-4ec9-b6f9-0b5fb01bbf0a.jpg?v=1785429960"},{"product_id":"dietro-la-cattedra-sotto-il-banco_cattive_maestre","title":"Dietro la cattedra, sotto il banco","description":"\u003cp\u003eSe l’aula scolastica è il luogo del sapere istituzionale e legittimo, è negli angoli meno esposti – “dietro la cattedra” e “sotto il banco” – che si relega ciò che da quel sapere viene escluso: il corpo di studenti e insegnanti. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa vita intima, la storia personale, la sessualità e i sentimenti – le nostre esperienze più universali – non trovano spazio nel discorso scolastico ufficiale, così come manca una riflessione sul potere che volente o meno esercita chi insegna, sulla femminilizzazione del corpo docente, sulle implicazioni dell’associazione tra madre e maestra.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ necessario che l'educazione si rivolga alla persona nella sua interezza, superando la divisione tra corpo e mente, se si vuole che la scuola non sia il luogo della \"disciplina dei corpi” ma lo spazio collettivo in cui la condivisione delle esperienze e dei desideri, delle pratiche e dei saperi può essere trasformativa. \u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eLea Melandri e le Cattive Maestre, in un dialogo intergenerazionale, riflettono su teorie, esperienze e pratiche femministe e transfemministe a scuola.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eSarà un libro che, oltre a far felici noi, aiuterà molt* insegnanti, studenti, genitori, e non solo, a rendersi conto che nuove vie, rivoluzionarie per l'educazione, considerate nel passato \"impossibili\", oggi sono \"reali e possibili\".\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLea Melandri\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629747331419,"sku":null,"price":15.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091412_Melandri-CattiveMaestre_Dietro-la-cattedra_cover_841467ba-6603-470e-a62c-8f01e68685aa.jpg?v=1785429967"},{"product_id":"dissenso-sui-muri_mitja_velikonja","title":"Dissenso sui muri","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa bellezza è per strada\u003c\/em\u003e, scrivevano i situazionisti parigini nell’afoso anno 1968. A questa frase, oggi, si può tranquillamente aggiungere: \u003cem\u003e…e la politica è sui muri\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNonostante la rapida digitalizzazione globale, i graffiti continuano a essere un mezzo estetico alternativo e sovversivo. Dissenso sui muri si concentra soprattutto sui graffiti di contestazione che, a differenza di quelli puramente estetici, non si limitano a poetizzare le superfici urbane, ma le politicizzano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’opera approfondisce e amplia un ambito di studio ancora quasi del tutto inesplorato, fornendo una solida introduzione teorica e, per la prima volta, un capitolo metodologico dettagliato che permette un’analisi multidisciplinare di queste scritte murali non autorizzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNella seconda parte del libro, Velikonja presenta otto studi concreti su graffiti e street art a tema politico, raccolti nel corso di venticinque anni di ricerca sul campo in diverse parti del mondo, dalla costa occidentale degli Stati Uniti alla costa orientale dell’Asia, fino all’Ucraina. Le analisi si basano su trentamila fotografie originali scattate dall’autore. Un’attenzione particolare è riservata ai graffiti che, come un originale indicatore sociale, riflettono le dinamiche drammatiche e controverse vissute dai Balcani e dall’Europa Centrale nei tre decenni di transizione postsocialista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl libro è stato finora tradotto in sei lingue, l'italiano è la settima.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eTradotto da Miona Dinić\u003cbr\u003ePrefazione di Eric Ušić\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629747429723,"sku":null,"price":23.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091702_Velikonja_Graffiti-politici_cover_936a507a-28a2-43d6-b0ee-213b62f88ef9.jpg?v=1785429969"},{"product_id":"femminismo-e-dominio-sulla-natura_sara_marchesi","title":"Femminismo e dominio sulla natura","description":"\u003cp\u003eUn’analisi adeguata del nostro dominio sulla natura deve attingere dagli studi di altre forme di oppressione e colonizzazione.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eCollegando la filosofia ambientale alla critica contemporanea della ragione, in questo testo Val Plumwood si confronta con l’impronta perlopiù maschile della filosofia classica, già messa in luce da gran parte della teoria femminista. E sostiene che non si tratta di un’identità maschile pura e semplice, ma di quella culturale e complessa del padrone. Attraverso la ricostruzione del percorso filosofico del dualismo nel pensiero occidentale e una lucida analisi dei punti di forza e di debolezza delle varie teorie femministe e verdi, Plumwood mira a fornire una base forte per un’efficace filosofia ecofemminista.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629748740443,"sku":null,"price":18.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091382_Plumwood_Femminismo-e-dominio-sulla-natura_cover_f722c97f-4359-4430-9d16-08ce063f87de.jpg?v=1785429990"},{"product_id":"gianni-rodari-il-pioniere-e-lo-sport-1950-1970_sergio_giuntini","title":"Gianni Rodari, il “Pioniere” e lo sport (1950-1970)","description":"\u003cp\u003eIl lascito dell’opera rodariana è enorme, e svariati sono i suoi risvolti in attesa d’essere indagati. Tra questi territori da esplorare affiora lo sport che, pur risultando un tema trattato con assiduità da Gianni Rodari, non è stato ancora adeguatamente affrontato dagli studiosi.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eL’atteggiamento di Rodari nei riguardi della dimensione sportiva fu quello suo classico. Mirante, cioè, a un duplice scopo educativo e politico insieme, ritenendo che attraverso la sua narrazione - per i bambini e i preadolescenti - e la sua critica - per gli adulti - si potessero trasmettere valori e formare cittadini cresciuti nei principi della libertà, della democrazia e della giustizia sociale. A questi compiti Rodari si applicherà nel corso della direzione del “Pioniere”, il settimanale per ragazzi dell’Associazione Pionieri d’Italia, e sulle pagine del quotidiano romano “Paese Sera”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDue stagioni fondamentali della sua biografia intellettuale e politica.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629751460187,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091528-Giutini_Gianni-Rodari-Pioniere_cover_c3f774ca-c27d-4f10-8966-ee869c491d79.jpg?v=1785430015"},{"product_id":"il-femminismo-o-la-morte_francoise_d-eaubonne","title":"Il femminismo o la morte","description":"\u003cp\u003eScritto nel 1974 e prima d’ora inedito in Italia, questo testo può essere considerato il primo manifesto dell’ecofemminismo, termine coniato dalla stessa Françoise d’Eaubonne. Facendo della struttura patriarcale il denominatore comune dell’oppressione delle donne e dello sfruttamento del pianeta, l’autrice offre nuove prospettive al movimento femminista e alla lotta ecologista.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eIn un momento storico di rinascita dei movimenti ecologisti e femministi, l’analisi schietta e tagliente di d’Eaubonne rappresenta la base sulla quale costruire un ecofemminismo radicale, intersezionale, decoloniale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer prevenire il diffuso omicidio del vivente, non c’è alternativa se non l’ecofemminismo: il femminismo o la morte.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eRinunciare al proprio profitto è difficile quasi quanto rinunciare ai pregiudizi che ci permettono di vivere senza la maledizione di dover pensare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFrançoise d'Eaubonne\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629752574299,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover.jpg?v=1785430027"},{"product_id":"il-futuro-e-aperto_elvira_roncalli","title":"Il futuro è aperto","description":"\u003cp\u003eAttraverso un’analisi del lavoro e del pensiero di tre importanti filosofe femministe italiane – Lea Melandri, Luisa Muraro e Adriana Cavarero – condotta ascoltando le loro stesse voci, in questo libro Elvira Roncalli ricostruisce la storia del femminismo italiano, mettendo in luce questioni filosofiche e politiche fondamentali: il dominio maschile, il corpo come luogo del vissuto sedimentato, la differenza sessuale, il simbolico e l'immaginario, l’autorità politica e la soggettività femminili.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eAffiancano le conversazioni tre saggi inediti dell’autrice, giornalista e politica \u003cstrong\u003eRossana Rossanda\u003c\/strong\u003e, che offrono una prospettiva critica su alcuni dei nodi teorici più controversi con cui si è misurato il movimento delle donne nel nostro Paese. Ne emerge un quadro vivido del contesto socio-politico del femminismo italiano, che sottolinea il suo forte impegno nella pratica, informando, arricchendo e stimolando le discussioni e le pratiche contemporanee.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLea Melandri\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eLuisa Muraro\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eAdriana Cavarero\u003c\/strong\u003e sono figure centrali del femminismo e del pensiero politico italiani che, come attesta il loro lavoro di una vita, hanno persistito nel nominare, elaborare, rendere visibile e dettagliare l'esperienza delle donne, il suo valore, il suo significato e le sue contraddizioni. Appartengono a una generazione di donne che “c'erano” in un momento in cui il movimento delle donne ha radicalmente messo in discussione lo status quo della società italiana cercando di cambiarla.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629753295195,"sku":null,"price":15.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/979-12-81091-04-7_Cover_il_futuro__C3_A8_aperto_485acf02-9113-4561-8815-f4d18fb462d0.jpg?v=1785430029"},{"product_id":"il-maestro-anarchico-itsuo-tsuda_manon_soavi","title":"Il maestro anarchico Itsuo Tsuda","description":"\u003cp\u003eLa filosofia del Non-fare di Itsuo Tsuda e i suoi punti di convergenza con gli ideali libertari. Un pensiero che attinge principalmente da due culture raramente messe sullo stesso piano, taoismo e anarchismo, alle quali il maestro anarchico aggiunge la dimensione della pratica giapponese del corpo (aïkido e seitai).\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eL’anarchismo, come il taoismo, è un cammino di libertà, ma per far emergere altri modi di esistenza e di relazione come propone l’anarchismo, l’essere umano deve ritrovarsi, ritrovare la propria unità d’essere e la propria forza d’azione prima di ogni altra cosa.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eTraduzione di \u003cstrong\u003eAndrea Quartino\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629753459035,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091719_Soavi_Il-maestro-anarchico-Itsuo-Tsuda_cover_b5e77549-d887-431e-889b-e5431e502280.jpg?v=1785430031"},{"product_id":"il-maschilismo-orecchiabile_riccardo_burgazzi","title":"Il maschilismo orecchiabile","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eDove sei stata, cos’hai fatto mai?\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eUna donna! Donna, dimmi:\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003ecosa vuol dire \"sono una donna\" ormai?\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuante volte abbiamo canticchiato uno di questi mantra della canzone italiana senza riflettere sulle idee in essi contenute? Eppure, una canzone non è solo melodia. Ogni testo è portatore di un significato e in questo senso la musica leggera rappresenta un ottimo appiglio per un’indagine sociologica sui modelli culturali dominanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn percorso musicale che si addentra fra quelle varie sfumature del maschilismo accomunate da una stessa caratteristica: l’orecchiabilità. Essendo ampiamente diffuse e trasversali, le canzoni pop permettono di ricavare un’immagine di massima dello spirito del tempo attorno a un certo argomento. E l’argomento che si è scelto di analizzare in questo libro, attraverso oltre 170 testi di canzoni in voga dalla fine degli anni Cinquanta alla fine degli anni Zero, è la rappresentazione della donna: figura angelica, immobile, ammaliatrice, traditrice, trofeo, proprietà, preda o bambolina. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrefazione. Sono solo canzonette di Carlotta Cossutta\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eIl maschilismo orecchiabile\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLa donna angelo - \u003cem\u003eQuelli che “sei la più bella del mondo”\u003c\/em\u003e... \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eL’isola di Circe - \u003cem\u003eQuelle che “quando ti guardo lo sai cosa voglio da te”\u003c\/em\u003e... \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLa donna immobile - \u003cem\u003eQuelle che “ti diremo ancora un altro sì”\u003c\/em\u003e... \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSe lui abbandona lei - \u003cem\u003eQuelli che “il mio posto è là”\u003c\/em\u003e... \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSe lei abbandona lui - \u003cem\u003eQuelli che “passerotto, non andare via”\u003c\/em\u003e... \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIl club dei tremendi - \u003cem\u003eQuelli che “le lascio quando voglio e poi le riprendo”\u003c\/em\u003e... \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDi rifiuti, stalking e altre insistenze - \u003cem\u003eQuelli che “ti seguo, ti curo, non mollo, lo giuro”\u003c\/em\u003e... \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI Grandi Maestri d’amore - \u003cem\u003eQuelli che “prendi una donna, trattala male”\u003c\/em\u003e... \u003cbr\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEpilogo\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629753786715,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Burgazzi_-_Maschilismo_0fa273d9-7ca0-46d4-9258-fead23039faf.jpg?v=1785430037"},{"product_id":"il-sabir-dei-pirati_federico_de-ambrosis","title":"Il sabir dei pirati","description":"\u003cp\u003eAttraverso 1001 aneddoti, questo libro propone una ricostruzione storica dei fatti di pirateria e guerra di corsa avvenuti nelle acque del Mediterraneo tra il 1536 e il 1574. La parabola umana di Giovanni Dionigi Galeni, sequestrato da ragazzino a Isola di Capo Rizzuto e destinato, dopo la conversione, a una folgorante carriera nella marina turca, si dirama in altri quattro filoni narrativi dedicati ai coprotagonisti e alle scenografie di questa storia sconosciuta ai più.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629754147163,"sku":null,"price":25.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/De_Ambrosis_47d13cee-269a-4dbe-9966-77b9bcd643c0.jpg?v=1785430043"},{"product_id":"il-sessocidio-delle-streghe_francoise_d-eaubonne","title":"Il sessocidio delle streghe","description":"\u003cp\u003eIn questo breve quanto crepitante pamphlet del 1999 Françoise d’Eaubonne ricostruisce l’origine e interpreta il senso, anche alla luce della contemporaneità, della “caccia alle streghe”. Dal XV al XVII secolo l'Europa cristiana, sia cattolica che protestante, fu scossa da una persecuzione delirante della stregoneria. Decine di migliaia di persone accusate di pratiche demoniache furono torturate e bruciate sul rogo. La schiacciante maggioranza di costoro era donna, e non è un caso.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003ePer d'Eaubonne la caccia alle streghe è da leggersi come una guerra contro le donne, i loro corpi, i loro ruoli e saperi ancestrali o appresi, con il fine di stabilire il dominio patriarcale attraverso il terrore e fondare una nuova femminilità sottomessa. Per esprimere questo concetto, formula una nuova e detonante parola: “sessocidio”, così come venticinque anni prima aveva inventato “ecofemminismo”.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629754212699,"sku":null,"price":10.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091252_D-Eaubonne_il-sessocidio-delle-streghe_cover_2a3d0214-17b0-4f59-a565-8f85b3a79d2e.jpg?v=1785430044"},{"product_id":"insofferenze_alessandro_dal-lago","title":"Insofferenze","description":"\u003cp\u003eUna raccolta di saggi, elaborati in circa vent’anni, su alcuni aspetti della cultura contemporanea: a trasformazione della filosofia in sapienza spicciola buona per tutti gli usi (la “consulenza filosofica”), l’invadenza della pedagogia nell’educazione scolastica, la valutazione universitaria, fenomeni controversi della letteratura di massa (Saviano, Houellebeq) e del cinema filosofico (Terrence Malick), la mitologia del vero in arte, la stupidità identitaria, il moralismo in politica, la passione per le arti marziali, il populismo teorico e altro ancora. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell’introduzione si definisce la prospettiva teorica che unifica le differenti analisi. Con “sociologia della cultura” non si intende l’accezione accademica dell’espressione, un sapere grigio e convenzionale che oggi giustamente è caduto in discredito, ma uno stile di ricerca che rimanda ai grandi classici del Novecento: da Simmel a Kracauer, da Hannah Arendt a Michel Foucault.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl titolo “insofferenze” indica un metodo critico e polemico svincolato da qualsiasi rispetto aprioristico per le icone della cultura, popolare e no, che oggi dominano l’immaginario nei media e nei social. Non mancano però saggi dedicati a un modo diverso, libertario, di studiare i fenomeni culturali.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIntroduzione\u003cbr\u003eTra soggetto e oggetto. \u003cem\u003eL'importanza di Geertz per la conoscenza della cultura \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eFilosofi in affitto \u003cbr\u003eAnti-anti-berlusconismo \u003cbr\u003eIl filosofo e la macchina da presa \u003cbr\u003eTutti i canti del mondo \u003cbr\u003eContro la società pedagogica \u003cbr\u003eLa (s)valutazione della ricerca \u003cbr\u003eSaviano o dell'egotismo letterario \u003cbr\u003eLa fantapolitica trash di Houellebecq \u003cbr\u003eArti marziali e pregiudizi di genere \u003cbr\u003eIdioti e immigrati \u003cbr\u003eAmare i mostri \u003cbr\u003eAnimali e filosofi \u003cbr\u003eBourdieu, quarant'anni dopo \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629754868059,"sku":null,"price":13.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover__8_dcc9b479-db16-49c3-822e-94c71c669a76.jpg?v=1785430053"},{"product_id":"l-estetica-del-vero_cristina_muccioli","title":"L'estetica del vero","description":"\u003cp\u003eL’estetica, vale a dire “lo studio della rappresentazione di ciò che è percepito”, non ha a che fare solo con il ‘bello’ o il ‘brutto’, ma sempre più con la ricerca del ‘vero’, come oggetto e fine della conoscenza.\u003cbr\u003eIl libro racconta l’evoluzione dell’idea di ‘vero’ attraverso le immagini e le opere d’arte (dalle incisioni rupestri al Neuroimaging, dal ritratto pittorico alla fotomicroscopia, dalla scultura classica all’installazione) in relazione con i modelli conoscitivi, i paradigmi scientifici, la produzione letteraria e filosofica. \u003cbr\u003eNella sua lunga, ma a tratti fulminea evoluzione biologica e storica, l’umanità ha configurato le proprie immagini di verità attraverso cornici culturali. Così, anche il genio e la creatività del singolo sono al contempo cifra della sua individualità e conferma dell’organizzazione simbolica che, più o meno consapevolmente, tutti noi condividiamo e imponiamo alle cose e al mondo per poterlo addomesticare, per orientarci, per organizzarci. E questo è ciò che Michel Foucault chiamava “ordine del discorso”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCon illustrazioni a colori.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIndice\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePremessa Che cos’è “il vero”\u003cbr\u003eLa vista retinica e lo sguardo \u003cbr\u003eAvvertenza \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCapitolo 1: il vero è una cosa\u003cbr\u003eIl vero è una cosa\u003cbr\u003eLa reificazione di Cartesio: tutto è cosa \u003cbr\u003eAutopsia: vedere con i propri occhi \u003cbr\u003eEstetica settoria \u003cbr\u003eNon muoverti: estetica dell’immobilità \u003cbr\u003eEffetti collaterali dello sguardo di Medusa: la scoperta della bellezza nell’infimo \u003cbr\u003eLe amebe di Kandinsky e l’arte di rendere visibile \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCapitolo 2: il vero non è una cosa\u003cbr\u003eIl vero non è un’opera. È un’operazione \u003cbr\u003eIl vero non è una cosa, né un testo, ma un contesto \u003cbr\u003eIl vero non è una cosa. È un processo \u003cbr\u003eIl vero non è una cosa, ma un trauma \u003cbr\u003eIl vero non è una cosa, ma il suo incresparsi, il suo disfarsi \u003cbr\u003eIl vero non è una cosa. È alterità \u003cbr\u003eIl vero non è una cosa. È una relazione veridica \u003cbr\u003eIl vero non è una cosa, è una parola \u003cbr\u003eIl vero non è una cosa. È amore per la verità \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCapitolo 3: apologia del falso\u003cbr\u003eApologia del falso \u003cbr\u003eCopiare ad artem \u003cbr\u003eIl falso come occasione del vero \u003cbr\u003eRingraziamenti \u003cbr\u003eIndici\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629755326811,"sku":null,"price":14.45,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover_4f7b9dd2-52d4-45b6-9752-d6277adb6cd5.jpg?v=1785430058"},{"product_id":"l-uomo-che-invento-il-verde_paolo_egasti","title":"L'uomo che inventò il verde","description":"\u003cp\u003eQuando l’ecologia era ancora materia per i libri, uno strano pubblicitario – Howard Gossage, detto il Socrate di San Francisco – cambiò la storia. Della pubblicità e dell’ambientalismo. Con idee mai viste e invenzioni che ancora oggi gridano la loro novità.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629755588955,"sku":null,"price":15.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/979281091023_cover_991934e3-f817-4a91-b8e0-8fde7881771d.jpg?v=1785430062"},{"product_id":"la-jugoslavia-crollo-in-miniera_anna_di-lellio","title":"La Jugoslavia crollò in miniera","description":"\u003cp\u003eNel febbraio del 1989, 1300 minatori albanesi del complesso estrattivo di Trepça, in Kosovo, si rifiutarono di uscire dalle gallerie per otto giorni e otto notti. Protestavano contro gli emendamenti alla costituzione jugoslava del 1974, che aveva garantito alla provincia del Kosovo l’autonomia dalla Repubblica della Serbia, alla maggioranza albanese la possibilità di scegliere una leadership locale e ai lavoratori il diritto all’autogestione.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eLo sciopero fallì ma divenne il catalizzatore di un movimento di popolo. La repressione che seguì sanzionò una rottura insanabile tra albanesi e serbi: fu l’inizio della tragica fine della Jugoslavia.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eIn molti mi hanno chiesto, \"Avete vinto?\" Sì. Lo sciopero ebbe un impatto, indipendentemente dal fatto che i leader dessero le dimissioni o no, perché raggiungemmo il nostro obiettivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNe fummo testimoni, vedemmo che da quel momento in poi tutto cambiò in Kosovo, perché lo sciopero dei minatori dette il colpo più forte alla Jugoslavia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIbush Jonuzi, Direttore Tecnico della miniera di Stari Trg\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629755654491,"sku":null,"price":15.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091320_Di-Lellio_La-Jugoslavia-crollo-in-miniera_cover_7198a795-b66e-49ad-b10d-6a5a0f2900c1.jpg?v=1785430062"},{"product_id":"la-resistenza-e-la-terra_alessandro_fiorillo","title":"La Resistenza e la Terra","description":"\u003cp\u003eIl libro esplora il legame tra Resistenza, letteratura e una nuova riflessione ecologica, invitando a ripensare il nostro rapporto con la Terra.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eAttraverso le letture dei romanzi \u003cem\u003eL’Agnese va a morire\u003c\/em\u003e di Renata Viganò e \u003cem\u003eUna questione privata\u003c\/em\u003e di Beppe Fenoglio, l’autore cerca di tracciare una “ecologia partigiana”, un pensiero critico che riconsidera il nostro rapporto con gli altri esseri viventi e con le forze naturali, alla luce dei conflitti passati e delle sfide ecologiche contemporanee.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’esperienza della Resistenza può offrire spunti per riflettere sui conflitti contemporanei, sia ecologici che sociali?\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629755752795,"sku":null,"price":13.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091641_Fiorillo_La-Resistenza-e-la-Terra_cover_46d2dd02-b9ae-44a2-a527-74d58a97c2b7.jpg?v=1785430063"},{"product_id":"la-meccanica-delle-storie_alessandro_mauri","title":"La meccanica delle storie","description":"\u003cp\u003eCi sono i romanzi, le mail di lavoro, i claim pubblicitari, i film, le drammaturgie, gli articoli di giornale. E poi gli aneddoti, le chiacchierate, i post. Le videochiamate, le chat, le voci urlate da un palazzo all’altro. A te che leggerai questo libro potrebbe servire pensare che esiste un Metodo per scrivere e leggere le storie, per manutenere le storie, per farle arrivare prima e meglio dove ti piacerebbe arrivassero, ovvero nella testa degli altri.\u003cbr\u003eĖ un Metodo fatto di idee forti, messaggi, metafore, essenzialità ed eroismo. Un Metodo pensato per chi le storie le prende sul serio, che ci lavori o che semplicemente ci viva dentro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\"Non è solo un manuale. C’è una filosofia dentro. La filosofia di raccontare storie\"\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePremessa\u003cbr\u003eIncipit \u003cbr\u003eEsercizio \u003cbr\u003e  \"Fammi una promessa. Ma una che tu possa mantenere\" \u003cbr\u003eLa soglia e il suo Guardiano \u003cbr\u003eEsercizio \u003cbr\u003e  \"L'idea forte di...\"\u003cbr\u003eProve \u003cbr\u003eEsercizio \u003cbr\u003e  Le mie finestre\u003cbr\u003eProva centrale \u003cbr\u003eEsercizio \u003cbr\u003e  Associazioni (im)possibili\u003cbr\u003eClimax e risoluzione \u003cbr\u003eEsercizio \u003cbr\u003e  Bruno\u003cbr\u003eIl Mondo Nuovo \u003cbr\u003eBibliografia \u003cbr\u003eRingraziamenti \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629757423963,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover_scripta_mauri_0a45851f-51e0-4c08-a709-f2c1861a5f34.jpg?v=1785430074"},{"product_id":"la-psiche-degli-animali_piero_martinetti","title":"La psiche degli animali","description":"\u003cp\u003eHanno, gli animali, una coscienza? Che cos’è l’istinto che si dice guidi le loro azioni? Esiste un’intelligenza animale? Qual è la lente attraverso cui guardare per provare a comprendere la vita interiore degli animali, quella della filosofia, quella della scienza o entrambe, in un'ottica interdisciplinare? Se l’approccio scientifico-sperimentale sembra quello preferito da Martinetti per approcciarsi alla psicologia animale, fondamentali risultano le implicazioni etiche di questo suo breve quanto denso saggio, pensato come conferenza: gli animali devono essere inclusi a pieno titolo nel campo del diritto e della morale, dal quale sono stati esclusi da buona parte del pensiero filosofico occidentale.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eRifiutando la lettura puramente meccanicista quanto l'antropomorfizzazione forzata del comportamento animale, il filosofo pone l’accento sulla nostra sostanziale incapacità di giudicare il mondo interiore dell’Altro, umano o animale che sia. Degli animali, così come degli uomini, conosciamo solo le manifestazioni esteriori, che ciascun osservatore ricollega ai propri stati d’animo: è forse meno assurdo accomunare le anime e le intelligenze di tutti gli uomini dell’includere anche gli animali tra gli esseri senzienti?\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629757751643,"sku":null,"price":11.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/979-12-81091-11-5_cover_4d288053-1378-4e62-bf6e-0d5805d38058.jpg?v=1785430077"},{"product_id":"la-reclame-dell-apocalisse_marco_carnevale","title":"La réclame dell’Apocalisse","description":"\u003cp\u003eLa digital advertising si è impadronita del mercato dell’attenzione promettendo il massimo dell’interattività, la più accurata misurabilità dei risultati, una perfetta trasparenza dei processi, un consistente taglio dei costi e una pubblicità sempre più rilevante e più coinvolgente per il pubblico.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eI risultati sono stati zero interattività, un diluvio di dati truccati e manipolati, un aumento vertiginoso delle frodi, una ingente dilapidazione di risorse e la più diffusa e militante insofferenza nei confronti della pubblicità mai registrata nella storia. Tutti presupposti che qualificano l’\u003cem\u003eadtech\u003c\/em\u003e come la più probabile protagonista della prossima bolla che farà tremare il mondo.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eImmaginate Wanna Marchi e il Maestro Do Nascimento trasformati in gigantesche holding tecnologiche globali. E ora immaginate migliaia e migliaia di aziende trasformate in altrettante ingenue spettatrici di televendite ansiose di accaparrarsi una delle loro magiche pozioni pubblicitarie. È successo davvero.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarco Carnevale\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629757981019,"sku":null,"price":14.45,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091306_Carnevale_La-reclame-dell-apocalisse_cover_95412038-3dae-438d-a764-c2658c9e342b.jpg?v=1785430080"},{"product_id":"lacher-lager_roberto_gigliucci","title":"Lacher Lager","description":"\u003cp\u003eNel senso freddo e amorale che si intende in questo libro, sì. \u003cbr\u003eLa lettura di eventi terribili ma strutturalmente comici è in grado di rimandare, attraverso lo scandalo, al sentimento forte della Shoah, al suo profondo raccapriccio. Può essere una guida ai paradossi e alle sofferenze umane.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi rideva nei campi di sterminio? Esiste un comico nella Shoah?\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629758144859,"sku":null,"price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091672_Gigliucci_Lacher-lager_cover_a6aa1d1a-8f49-4f92-a0bd-7ea6dc9ed196.jpg?v=1785430082"},{"product_id":"le-geografie-di-pasolini_claudio_agostoni","title":"Le geografie di Pasolini","description":"\u003cp\u003ePartendo da Casarsa della Delizia e dalla laguna di Grado e passando per Bologna sino ad arrivare alle borgate romane: un viaggio in alcune delle geografie di Pier Paolo Pasolini incontrando persone che lo hanno incontrato come insegnante, come collega, come amico, per avergli fatto la barba, per averlo visto giocare a calcio o per avergli scattato una fotografia... o che lo hanno conosciuto solo tramite i suoi lavori, ma che si considerano testimoni di quello che lui ha sempre cercato: la purezza.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eCon le fotografie di \u003ca href=\"https:\/\/www.artribune.com\/mostre-evento-arte\/piu-moderno-di-ogni-moderno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"\u003e\u003cstrong\u003eBruno Zanzottera\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629758538075,"sku":null,"price":15.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091610_Agostoni_Le-geografie-di-pasolini_cover_4d677c93-5983-4a3c-8191-62a5d98b4507.jpg?v=1785430090"},{"product_id":"le-panchine-di-rozzano_valter_boscarello","title":"Le panchine di Rozzano","description":"\u003cp\u003eLe panchine di Rozzano sono insieme il luogo di partenza di una storia personale e di quella collettiva di una parte della generazione cresciuta intorno al Sessantotto nell’area metropolitana milanese. Non da ultimo, rappresentano la prospettiva da cui è guardato l’assalto alla Prima della Scala del 7 dicembre 1976, uno dei momenti iconici del movimento antagonista milanese degli ultimi decenni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI circoli del Proletariato giovanile, il Festival del Parco Lambro, l’antifascismo militante, le autoriduzioni di massa, l’esplosione del femminismo, gli scontri di piazza, il contrasto all’eroina e l’irrompere di una nuova cultura giovanile: questo libro ricostruisce le vicende e l’atmosfera dei primi anni Settanta a Milano con gli occhi e le testimonianze di chi ha vissuto e agito in prima persona le lotte sociali di quel periodo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePrefazione di Paolo Soraci\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrologo \u003cbr\u003e  Addio, Milano. Goodmorning, Rozzano \u003cbr\u003e  Italia: una pentola a pressione \u003cbr\u003e  La risposta del potere: la strategia della tensione \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e“Che cento fiori fioriscano” \u003cbr\u003e  La Legge Reale e la Polizia di Cossiga \u003cbr\u003e  I luoghi della politica: scuola, fabbrica, quartiere \u003cbr\u003e  I gruppi organizzati \u003cbr\u003e  L’antifascismo militante \u003cbr\u003e  I servizi d’ordine \u003cbr\u003e  L’internazionalismo \u003cbr\u003e  Proletari in divisa \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eIl pubblico è privato, il privato è pubblico \u003cbr\u003e  La cultura alternativa \u003cbr\u003e  Il femminismo \u003cbr\u003e  La musica, i concerti, i viaggi. La vita \u003cbr\u003e  L’eroina \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eIl più grande laboratorio rivoluzionario d’Europa \u003cbr\u003e  Il proletariato giovanile all’assalto della metropoli \u003cbr\u003e  Il Festival del Parco Lambro \u003cbr\u003e  L’autunno delle autoriduzioni \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e7 dicembre 1976, la notte della Prima 133\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eConclusione 145\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629758603611,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Cover_Panchine_di_Rozzano_99b1e73e-726f-4402-b751-ff0aa4d5f07c.jpg?v=1785430090"},{"product_id":"lettere-a-carla-benedetti_giuseppe_lo-castro-luca-cristiano-alessandro-fiorillo-cristina-savettieri","title":"Lettere a Carla Benedetti","description":"\u003cp\u003eUna raccolta di testi di autori vari e in diversi formati: lettere, saggi critici, ricordi personali, racconti, poesie e fotografie. Tutti questi contributi sono dedicati a Carla Benedetti.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eAntonella Anedda, Giuseppe Bartolini, Angela Borghesi, Chiara Caradonna, Dalila Colucci, Jonny Costantino, Laura Cremonesi, Luca Cristiano, Raffaele Donnarumma, Maria Pia Ellero, Alessandro Fiorillo, Norina Fornasier, Roberto Gerace, Giovanni Giovannetti, Gianni Iotti, Sandra Lischi, Giuseppe Lo Castro, Davide Luglio, Paolo Missiroli, Antonio Moresco, Maria Pace Ottieri, Carlo Pasi,Giuliana Petrucci,Antonietta Sanna, Cristina Savettieri, Niccolò Scaffai, Tiziano Scarpa, Giada Stigliano, Giovanna Tomassucci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon i contributi di:\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629758734683,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/979-12-81091-05-4-cover_ec6e885b-a7e4-43ff-8be5-64314b5b5ad1.jpg?v=1785430093"},{"product_id":"maschilita-smascherata__gnam","title":"Maschilità smascherata","description":"\u003cp\u003eIl Gruppo Nonviolento di Autocoscienza Maschile racconta la propria esperienza: il contesto in cui si è formato, la scoperta di un modo diverso e più libero di vivere la propria mascolinità, gli elementi che hanno facilitato l’empatia tra uomini che cercano di comunicare e relazionarsi tra maschi.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAttraverso le esperienze personali e le rielaborazioni del gruppo si affrontano con uno sguardo critico alcuni temi fondamentali per il nostro presente: crisi del modello unico di mascolinità e mascolinità plurale, mascolinità egemone e patriarcato, omosessualità e omofobia, violenza maschile contro le donne, teoria e pratica della nonviolenza per superare il mito del virile guerriero. Il testo si conclude con una serie di consigli per chi desidera sperimentare l’autocoscienza maschile.  \u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eCon i contributi di: Marco Forlani, Michele Giussani, Luca Milani, Marco Musso, Roberto Raimondo.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629759095131,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/978-88-31304-98-6-cover_e5930971-5ec8-49a6-af30-b3244a223630.jpg?v=1785430097"},{"product_id":"maternita-femministe_veronica_frigeni","title":"Maternità femministe","description":"\u003cp\u003ePrima traduzione italiana delle opere di Andrea O’Reilly, fondatrice dei \u003cem\u003eMotherhood Studies\u003c\/em\u003e e teorica del femminismo matricentrico.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eQuesta raccolta esplora l’esperienza della maternità come spazio di resistenza al patriarcato e come occasione di emancipazione femminista collettiva. I primi tre saggi, tratti da \u003cem\u003eIn (M)other Words\u003c\/em\u003e (2024), affrontano dinamiche e sfide di un femminismo per e sulle madri, offrendo prospettive innovative per il contesto italiano. Il quarto capitolo consiste in un’intervista inedita a O’Reilly, volta a capire come il concetto di “femminismo matricentrico” possa risuonare in Italia, dove la maternità è spesso al centro di accesi dibattiti e scelte politiche controverse.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eQuesto volume non è solo una raccolta di saggi, ma un invito a testimoniare, celebrare e reinventare i confini della maternità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMaki Motapanyane\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629759258971,"sku":null,"price":15.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091511_O-Reilly_Maternita-femministe_quarta_a5e6c883-57ec-495a-b54b-1bd32dbe5485.jpg?v=1785430099"},{"product_id":"medioevo-digitale_ennio_cirnigliaro","title":"Medioevo digitale","description":"\u003cp\u003eNel nostro eterno presente la politica è ridotta a slogan e gli individui, dispersi come atomi nell’universo digitale, sono trasformati ora in vittime ora in carnefici dalla società dello spettacolo 4.0. Si tratta di una nuova fase del capitalismo, quella della cosiddetta “sorveglianza”: un rapporto verticale e gerarchico capace di mettere in crisi la democrazia stessa. E dall’infosfera globale in cui viviamo emergono soggetti distopici: dagli odiatori seriali ai complottisti, dalla “gggente comune” ai buongiornisti. Fenomeni tipici di una storia recente, ma dalle origini lontane: se internet e le reti sociali sono divenuti i luoghi deputati alla maggior parte delle relazioni umane, il terreno sul quale affondano le radici è quello dei mutamenti sistemici degli ultimi cinquant'anni. Ricongiungere le membra disperse di questa storia può aiutarci a capire il nostro eterno presente e a varcarne la soglia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePremessa \u003cbr\u003eTutto inizio così \u003cbr\u003eCome siamo arrivati a questo punto. Un passo indietro per farne due avanti \u003cbr\u003eIl mantra \"Portali a casa tua\" \u003cbr\u003eBuonisti e\/o falso buonisti. Quando il significante fa cortocircuitare il significato \u003cbr\u003eDel crescendo rossiniano e dei direttori d'orchestra \u003cbr\u003e\"Siete voi col vostro buonismo che li fate morire\". Lo sconvolgimento della realtà \u003cbr\u003e\"Parla come mangi!\" o dell'università della vita \u003cbr\u003eI Troll, dalle foreste scandinave alla rete, passando per Tolkien \u003cbr\u003eUn nemico immaginario per ogni tempo \u003cbr\u003eIl legame manipolatorio \u003cbr\u003eDalla macchina a vapore a Internet \u003cbr\u003eQuando l'analfabetismo di ritorno diviene complottismo \u003cbr\u003eComplottismo e teologia del Mercato: i due volti del controllo sociale \u003cbr\u003eIl climax del teologo del Mercato \u003cbr\u003eIl \u003cem\u003eblack humor \u003c\/em\u003e(finto) in rete \u003cbr\u003eLa perdita del senso del ridicolo o dell'idiozia ai tempi della sua riproducibilità tecnica \u003cbr\u003eVent'anni di controriforme: alla radice materiale di molto guai \u003cbr\u003eVerso un nuovo inizio \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629759324507,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cirnigliaro_f6d9f3d0-26bf-481d-9558-0538b1a391c0.jpg?v=1785430100"},{"product_id":"mim21_milano_in-movimento","title":"MiM21","description":"\u003cp\u003eMiM21 ripercorre i dieci anni (2011-2021) di attività del sito di informazione indipendente MilanoInMovimento, accompagnando il lettore in un percorso attraverso alcuni degli eventi più significativi che hanno caratterizzato la storia dei movimenti milanesi, italiani e internazionali. Raccontati da chi, quegli eventi, li ha sempre agiti in prima persona.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMilano, la metropoli dai mille volti, può essere raccontata in molti modi. MilanoInMovimento, sin dalla sua nascita, ha deciso da che parte stare. La parte giusta della barricata. La sua è, quindi, una narrazione schierata e partigiana. Senza ipocriti riferimenti a una presunta oggettività mediatica.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629759586651,"sku":null,"price":14.45,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/CoverMiM21_d1dee2bd-9b6c-4b9b-9da4-f222417ef1d6.jpg?v=1785430105"},{"product_id":"michail-gorbaciov-e-il-caos-necessario_luigi_lusenti","title":"Michail Gorbaciov e il caos necessario","description":"\u003cp\u003eGorbaciov apparve improvvisamente sulla scena politica e venne subito riconosciuto come un uomo nuovo dall’Occidente. La sua parabola politica fu breve: 1985-1991. In quel lasso di tempo le sue idee, la sua persona e la figura della moglie Raissa riscrissero lo scenario mondiale. \u003cem\u003eGlasnost\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eperestrojka\u003c\/em\u003e convinsero molti che si fosse di fronte a una svolta storica. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePiù che la politica fu l’immagine diversa che diedero i coniugi Gorbaciov a formare il nostro giudizio? Partendo da questa domanda, con punti di vista differenti e a volte contrastanti, gli intervistati hanno fornito riflessioni e stimoli utili a leggere anche il mondo attuale e la Russia di Putin.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629759652187,"sku":null,"price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091580_Miani-Lusenti_Gorbaciov-e-il-caos-necessario_cover_dc4cd5c4-704e-498e-9a28-849936e738e3.jpg?v=1785430107"},{"product_id":"nella-rete-dei-social_claudio_ceruti","title":"Nella rete dei social","description":"\u003cp\u003eUn saggio che guarda ai social network come a un “prodotto sociale”, frutto di un processo storico partito da lontano. Al contrario della narrazione che li dipinge come inevitabili innovazioni dirompenti, qui si ritiene che queste tecnologie ricoprano un ruolo paradigmatico nel sistema di dominio e creazione di profitto del capitalismo del Ventunesimo secolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi analizzano gli effetti sugli individui, le polarizzazioni prodotte dalle fake news, i meccanismi di sfruttamento digitali e il potenziamento di quelli tradizionali. Quindi, si rivela la natura dei social network come mezzo di predazione dell’intelligenza collettiva. Insieme, però, si apre anche uno spazio per una loro decostruzione e un utilizzo consapevolmente alternativo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eEssere connessi è un diritto umano.\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003cstrong\u003e Mark Zuckerberg \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAlle persone piace parlare della guerra.\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003cstrong\u003eMark Zuckerberg \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629760405851,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/978-88-31304-73-3-cover_fd57ae6e-4a0e-4ad0-88b3-74f581fe3325.jpg?v=1785430113"},{"product_id":"non-sei-il-tuo-senso-di-colpa_alice_brioschi","title":"Non sei il tuo senso di colpa","description":"\u003cp\u003eUna donna, quando si trasforma in madre, sembra dover soddisfare più le aspettative imposte dagli altri che i propri bisogni. La società giudica ogni decisione personale che parrebbe andare a sfavore del nucleo famigliare: lavorare sì o no, dedicarsi alla casa, ritagliare del tempo per sé. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl senso di colpa spesso non è solo esterno, ma viene anche da dentro. È facile sentirsi inadeguate davanti alla propria incapacità di avvicinarsi all’ideale di madre perfetta proposta dai social: sorridente, organizzata, ben vestita, in carriera, attenta all’ecologia e alla cucina sana.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eUn libro per sfatare il mito della “supermamma” attraverso i contributi di diverse professioniste legate al mondo della maternità.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eUna donna non nasce madre, ma può decidere di fare ed essere anche madre senza che questa scelta sia negativa per la sua immagine di donna nel mondo. Inoltre, diventare madre non equivale in modo automatico a essere felice. Questo non perché ci sia qualcosa di sbagliato nella donna, ma perché la nascita di un bambino e la nascita come madre non portano solo emozioni di felicità, ma anche preoccupazione, tristezza, frustrazione, senso di colpa, paura e rabbia.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003ePostfazione di \u003cstrong\u003eGiorgia Cozza\u003c\/strong\u003e 213\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1.Introduzione di \u003cstrong\u003eAlice Brioschi\u003c\/strong\u003e 5\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e2. \u003cem\u003eDiventare madre: una scelta molto più che personale \u003cbr\u003e\u003c\/em\u003edi \u003cstrong\u003eAlessia Dulbecco\u003c\/strong\u003e 13\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e3. \u003cem\u003eIl dono del senso di colpa \u003cbr\u003e\u003c\/em\u003edi \u003cstrong\u003eSara Baggetta\u003c\/strong\u003e 31\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e4. \u003cem\u003eUn'altra storia \u003cbr\u003e\u003c\/em\u003edi \u003cstrong\u003eMartina Borsato\u003c\/strong\u003e 79\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e5. \u003cem\u003eNarrazioni della maternità \u003cbr\u003e\u003c\/em\u003edi \u003cstrong\u003eSara Ghirelli\u003c\/strong\u003e 103\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e6. \u003cem\u003eLegami di stoffa. Il babywearing come pratica di accudimento \u003cbr\u003e\u003c\/em\u003edi \u003cstrong\u003eMarta Granata\u003c\/strong\u003e 131\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e7. \u003cem\u003eSostenibilità e bambini: il binomio (im)perfetto \u003cbr\u003e\u003c\/em\u003edi \u003cstrong\u003eMartina Celegato\u003c\/strong\u003e 157\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e8. \u003cem\u003eIl potere della lettura\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003edi \u003cstrong\u003eAlice Brioschi\u003c\/strong\u003e 179\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629760995675,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/978-88-31304-82-5-cover__1_fbd9abd3-51c5-46d3-b29b-e56e927d56b5.jpg?v=1785430125"},{"product_id":"nuove-forme-di-critica_stefano_brugnolo","title":"Nuove forme di critica","description":"\u003cp\u003eKeats intendeva per \u003cem\u003enegative capability\u003c\/em\u003e l’arte di saper coltivare le domande e i dubbi senza l’impazienza di correre dietro ai fatti. È con questo spirito che vengono qui raccolti una serie di interventi postati sui social media e ispirati all’idea che a fronte degli stimoli sempre nuovi proposti dal web sia possibile reagire avvalendosi dell’aiuto ideale di scrittori, poeti, pensatori. I loro testi vengono “messi alla prova” del web, della sua velocità e imprevedibilità. Il che corrisponde anche ad un modo nuovo, veloce e però serio di fare critica, un modo che sappia rendere quei testi amici, che li sappia far dialogare con un presente mutevolissimo, e con un pubblico vasto e vario.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eNon credevo che fosse possibile affrontare qui su Facebook argomenti così complessi con un stile così amichevole eppure così rigoroso.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e31.1.20. \u003cem\u003eWe Want Sex\u003c\/em\u003e, in Cina e dappertutto, ovvero se sia peggio il virus influenzale o l’obbligo di costruire ospedali in poche settimane 19\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e20.5.20. Dis-adottiamo una parola al giorno. Nuovo gioco inventato da me, che qui do un esempio dis-adottando la parola narrazione 56\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e6.6.20. Sfasamento e ritardo davanti al trauma: come una foto di vent’anni fa può spiegare la nostra situazione attuale 73\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e18.6.20. Abbattiamo statue, censuriamo opere e film, sfregiamo dipinti e monumenti, bruciamo tutto: sul nostro rapporto con la tradizione culturale 82\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e8.8.20. Giacomo Leopardi era recchió? Ma soprattutto: quanto ci importa questa questione? Considerazioni semiserie sulla critica di genere... 103\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e11.10.20. Contro gli scrittori\/scrittrici straordinari, grandissimi, anzi bravissimissimi...  e soprattutto contro i loro ammiratori 123\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e13.11.20. Il “che beo” come fattore anomalo nell’insegnamento della letteratura, ovvero se la bellezza può entrare in classe senza giustificazione 142\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e28.11.20. “Ma insomma scrivere scrivere, scrivere... o leggere?” Sulla sproporzione crescente tra bisogno di esprimersi e capacità di lettura, ascolto, risposta 150\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e12.1.21. Come e perché la “lezione in presenza” potrebbe diventare un’esperienza d’élite piccolo divertissement fantascientifico nello spirito di Philip Dick. 181\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e17.2.21. La punta delle lance sulla schiena della donna che piange, ovvero Omero e il potere “documentaristico” dei suoi versi 187\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e19.2.21. Aristotele e Hannah Arendt davanti a \u003cem\u003eBreaking Bad\u003c\/em\u003e, ovvero come cambia il senso dell’azione nelle narrazioni contemporanee 191\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e10.6.21. Due anni sulla rete: un piccolo bilancio e un augurio 207\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDa un commento a uno dei miei post.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICEIntroduzione 5\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e2.11.19. Joker tra Victor Hugo e Rousseau, ovvero sul declino di un’utopia grandiosa 8\u003cbr\u003e8.12.19. Macbeth e la Rete, ovvero del bisogno di disconnettersi 14\u003cbr\u003e23.2.20. Rousseau, Facebook e l’autobiografismo di massa 23\u003cbr\u003e21.3.20. Sul buon uso della poesia in tempi di coronavirus e su di un testo (virale) di Mariangela Gualtieri 30\u003cbr\u003e29.4.20. Il cielo di Austerlitz sopra il principe Andrej ferito, ovvero i classici davanti alla sfida del contagio 36\u003cbr\u003e18.05.20. Perché amiamo così tanto Dostoevskij: un’ipotesi buttata lì... 45\u003cbr\u003e19.5.20. Romanzo moderno e bisessualità: contro la reificazione di genere e di ogni altro tipo 50\u003cbr\u003e23.5.20. Dis-adottiamo una parola al giorno: oggi dis-adotto la parola biopolitica 60\u003cbr\u003e27.5.20. I professori davanti alla pandemia: su di un’affermazione di Giorgio Agamben 64\u003cbr\u003e30.5.20. Facebook, della mirabolante esperienza della Dispersione 70\u003cbr\u003e14.6.20. Briseide, Achille, Omero e \u003cem\u003eVia col vento\u003c\/em\u003e: ancora sul nostro rapporto con la tradizione culturale occidentale 79\u003cbr\u003e21.6.20. Maometto all’inferno: insegnare Dante a una classe di allievi musulmani... 88\u003cbr\u003e5.7.20. Manifest-ino (ino, ino) contro il mito dell’attualità (o modernità) delle opere letterarie 92\u003cbr\u003e6.8.20. La canzone \u003cem\u003eAzzurro \u003c\/em\u003ee il grande vuoto che chiamiamo estate... 96\u003cbr\u003e14.9.20. Un pensiero consolante per ricominciare oggi: che “la scuola sarà sempre meglio della merda”... 114\u003cbr\u003e2.10.20. A cosa mai serve la letteratura? Su Franco Moretti e su una bella iniziativa editoriale... \u003cbr\u003e14.10.20. È forse possibile discutere nei social? Le opinioni di Gilles Deleuze e Jorge Luis Borges a confronto 125\u003cbr\u003e20.11.20. E finalmente: l’aula magna di Pisa intitolata a Francesco Orlando 134\u003cbr\u003e26.10.20. Il racconto più breve del mondo, il dinosauro e il virus 138\u003cbr\u003e25.11.20. David Foster Wallace su Diego Armando Maradona: un piccolo pensiero di ringraziamento e addio 148\u003cbr\u003e1.12.20. Su coloro che smorzano gli entusiasmi 156\u003cbr\u003e3.12.20. Che chi non risica non rosica: in difesa dell’errore e dei fallimenti nelle arti e negli studi 158\u003cbr\u003e18.12.20. Per la creazione di zone de-pavlovizzate della società 163\u003cbr\u003e26.12.20. Sulla necessità di essere specifici: un augurio per l’anno nuovo ispirato alla scrittura di Primo Levi 165\u003cbr\u003e3.1.21. Chi era il Pasquale a cui si riferiva Totò: il mistero finalmente svelato dopo sessant’anni... da me! 169\u003cbr\u003e7.1.21. Scafa, Platone ed io, ovvero il “do cojoni-factor” nello studio e nell’insegnamento della letteratura 175\u003cbr\u003e25.5.21. Io come scimmione e lei, la fanciulla scalza: una relazione impossibile? 196\u003cbr\u003e4.6.21. \u003cem\u003eShtisel \u003c\/em\u003ee lo spirito del romanzo, ovvero quando ortodossi e fondamentalisti ci stanno simpatici 201\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629761585499,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover__12_1aec9b21-e2da-42c1-9919-050e99e2ac41.jpg?v=1785430130"},{"product_id":"obiezione-respinta_cinzia_settembrini","title":"Obiezione respinta","description":"\u003cp\u003eA più di 40 anni dall’approvazione della legge 194, le donne in Italia continuano a vedere ostacolato il proprio diritto all’interruzione di gravidanza. Sulla scorta del movimento Non Una di Meno, nel 2017 è nata Obiezione Respinta, un collettivo e una piattaforma online di mappatura dei servizi ginecologici e ostetrici sul territorio italiano in grado di far emergere bisogni, di fornire risposte e di creare reti di mutuo aiuto.\u003cbr\u003eQuesto libro raccoglie testimonianze di donne che decidono di raccontare la propria esperienza, di collettivi femministi e transfemministi che fungono da luoghi reali o virtuali di confronto, di realtà sanitarie pubbliche e private.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eL'Italia è uno dei paesi con il maggior numero di obiettori di coscienza negli ospedali pubblici. La piattaforma Obiezione respinta fornisce supporto e informazione dove queste mancano e denuncia tutti quei luoghi che ci privano del diritto di autodeterminarci. Una raccolta di esperienze che testimonia che la sanità è ancora uno dei principali campi dove la violenza di genere viene esercitata.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eDai consultori italiani al Parlamento europeo. Neofondamentalismo pro-life: storia, alleanze, tecniche e discorsi\u003cbr\u003edi \u003cstrong\u003eTamara Roma\u003c\/strong\u003e 159\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003eRingraziamenti 185\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIntroduzione\u003cbr\u003edi \u003cstrong\u003eCinzia Settembrini\u003c\/strong\u003e 5\u003cbr\u003eQuel corpo sono io. Raccontarci per rompere i tabù, mappare l’obiezione per auto-organizzarci \u003cbr\u003edi \u003cstrong\u003eObiezione Respinta\u003c\/strong\u003e 17\u003cbr\u003eUna rete di voci \u003cbr\u003edi \u003cstrong\u003eCinzia Settembrini\u003c\/strong\u003e 41\u003cbr\u003eDiritto alla salute e all’autodeterminazione nel movimento Non Una Di Meno \u003cbr\u003edi \u003cstrong\u003eSerena Fredda\u003c\/strong\u003e 131\u003cbr\u003eCorpi compromessi: i nostri aborti tra sanzioni e obiezioni\u003cbr\u003edi \u003cstrong\u003eAngela Balzano\u003c\/strong\u003e 143\u003cbr\u003eWomen on Web – intervista a Rebecca Gomperts 173\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629761683803,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover__7_3966a53a-e40e-428e-a07e-68a86592987c.jpg?v=1785430130"},{"product_id":"oltre-la-vittoria_sergio_giuntini","title":"Oltre la vittoria","description":"\u003cp\u003eMolti saggi hanno evidenziato il ruolo rivestito dallo sport nelle strategie del fascismo mussoliniano e del nazismo hitleriano; minore attenzione si è invece prestata alle forme d’opposizione a questi regimi. Questo volume si sforza di colmare tale lacuna riproponendo le biografie dei tanti (pressoché ignoti) campioni dello sport, di valore assoluto o di minor spessore agonistico poco importa, che andando “oltre la vittoria” combatterono il nazifascismo da membri della Resistenza europea. \u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eNel lungo tracciato della storia nazionale è possibile individuare una sequenza di picchi coincidenti con altrettanti punti di svolta: l’instaurazione della dittatura fascista, la Resistenza, il Secondo dopoguerra, le grandi proteste del 1968. Sergio Giuntini si è inerpicato su ciascuna di queste impegnative ascese con la cadenza implacabile del grande scalatore, immagazzinando nella borraccia e nelle tasche della maglietta una quantità impressionante di dati, frutto di lunghe e instancabili ricerche.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFelice Fabrizio,\u003c\/strong\u003e Presidente onorario Società Italiana di Storia dello Sport\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629762437467,"sku":null,"price":13.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Cover_Giuntini_sport_6dd350fd-53ea-49b1-add7-74fc9f98f324.jpg?v=1785430131"},{"product_id":"radiocronache_lorenzo_berardi","title":"Radiocronache","description":"\u003cp\u003eA Mosca come a Praga, a Budapest come a Varsavia, passando per Berlino Est, Bucarest, Sofia, sino a Tirana e Belgrado, dieci emittenti di Stato e tre stazioni radio clandestine trasmisero in italiano per decenni, a partire dagli anni Trenta del XX secolo. Le animarono centinaia di redattori, fra i quali numerosi italiani. Questo libro racconta le loro incredibili storie e quelle delle emittenti alle quali collaborarono;poi, il crollo del comunismo le travolse o ne stravolse i palinsesti. Un viaggio che parte dall’ex URSS e si conclude nell’ex Jugoslavia, percorrendo l’Europa orientale e gli eventi storici che hanno contribuito a definirla dal Secondo dopoguerra a oggi.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eÈ un capitolo quasi inedito della Guerra Fredda, quello che si svolse sulle onde d’Europa. E la lingua italiana fu un campo di battaglia cruciale, che si stendeva da Mosca a Capodistria. Una vicenda che Lorenzo Berardi ricostruisce con la passione per la ricerca storica che contraddistingue il suo lavoro giornalistico.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINDICE\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eCOME RADIO MOSCA DIVENNE VOCE DELLA RUSSIA\u003cbr\u003e Radio Milano Libertà\u003cbr\u003e La Voce della Verità\u003cbr\u003e Gli esordi di Radio Mosca in Italiano\u003cbr\u003e Gli anni Cinquanta\u003cbr\u003e La Piccola enciclopedia sovietica\u003cbr\u003e Gli anni Sessanta e Settanta\u003cbr\u003e 1986-1993: di Chernobyl, perestrojka e fast-food\u003cbr\u003e 1994-2013: alba e tramonto della Voce della Russia\u003cbr\u003eRADIO PRAGA E GLI ESULI ITALIANI IN CECOSLOVACCHIA\u003cbr\u003e Origini di Radio Praga italofona\u003cbr\u003e 1950-1956: gli esordi della redazione italiana\u003cbr\u003e 1956-1968: “Discorso segreto” e “Giornale della siesta”\u003cbr\u003e 1968: Primavera di Praga, invasione e repressione\u003cbr\u003e 1968-1976: normalizzazione e dissidi fra PCI e KSČ\u003cbr\u003e 1976-1990: dal licenziamento degli italiani alla fine di Radio Praga italofona\u003cbr\u003eOGGI IN ITALIA, L’EMITTENTE FUORILEGGE DEL PCI\u003cbr\u003e 1949-1950: l’arrivo dei primi redattori italiani\u003cbr\u003e 1950-1951: esordi artigianali e timori democristiani\u003cbr\u003e 1951-1953: primo palinsesto e riunioni fiume\u003cbr\u003e Vita nella “villa degli italiani”\u003cbr\u003e 1951-1965: il lavoro redazionale quotidiano\u003cbr\u003e 1965-1968: affinità\/divergenze fra Praga e Mosca\u003cbr\u003e 1968-1971: fine delle trasmissioni\u003cbr\u003eI NASTRI ITALIANI DI RADIO VARSAVIA\u003cbr\u003e 1950-1956: la sezione italiana diventa una redazione\u003cbr\u003e 1956-1968: le storie di alcuni redattori italiani\u003cbr\u003e 1968: di purghe, addii e licenziamenti\u003cbr\u003e 1969-1981: vacanze e rientri in Italia\u003cbr\u003e 1981-1989: legge marziale e sue conseguenze\u003cbr\u003e 1961-1990: le voci di Radio Varsavia\u003cbr\u003e 1991-1992: crollano antenne e cala il silenzio\u003cbr\u003eLE DUE VITE DI RADIO BUDAPEST\u003cbr\u003e 1936-1956: dal primo notiziario in italiano alla redazione italofona\u003cbr\u003e Autunno 1956: l’insurrezione alla radio\u003cbr\u003e 1957-1981: redattori italiani a Budapest\u003cbr\u003e 1981-1991: un decennio di cambiamenti prima della chiusura\u003cbr\u003e 2002-2007: riprendono (e richiudono) le trasmissioni\u003cbr\u003eDA OGGI NEL MONDO A RADIO BERLINO INTERNAZIONALE\u003cbr\u003e 1952-1961: Radio Oggi nel Mondo\u003cbr\u003e 1961-1962: la costruzione del Muro e l’inizio di RBI italofona\u003cbr\u003e 1945-1956: da Berliner Rundfunk alla nuova Funkhaus\u003cbr\u003e 1961-1975: gli esordi della redazione italiana di RBI\u003cbr\u003e 1962-oggi: trasmissioni italofone da Colonia e dintorni\u003cbr\u003e 1976-1988: vita redazionale e bazar della solidarietà\u003cbr\u003e 1989: anniversario della RDT e fine del Muro\u003cbr\u003e 1990: riunificazione tedesca e scomparsa di RBI\u003cbr\u003e 2019: le bobine di Babelsberg\u003cbr\u003eRADIO BUCAREST E IL RITORNO DI BABBO NATALE\u003cbr\u003e 1946-1964: propaganda di regime e ritorno dei programmi italofoni\u003cbr\u003e 1965-1988: al servizio del Conducător\u003cbr\u003e 1989: addio Nonno Gelo, benvenuto Babbo Natale\u003cbr\u003e 1990-oggi: Radio Romania Internazionale\u003cbr\u003eRADIO SOFIA O DEL CONOSCERE BENE LA BULGARIA\u003cbr\u003e 1946-1977: redattori italiani e turisti bulgari\u003cbr\u003e 1978: in morte di Markov, voce dissidente\u003cbr\u003e 1979-1989: il crepuscolo di Tato\u003cbr\u003e 1990-1997: inizio e fine di Radio Bulgaria\u003cbr\u003eQUI PARLA RADIO TIRANA\u003cbr\u003e 1944-1960: la propaganda cambia colore\u003cbr\u003e 1961-1985: il ventennio isolazionista di Hoxha\u003cbr\u003e 1985-1990: il Paese cambia, Radio Tirana tentenna\u003cbr\u003e 1991: l’Italia come terra promessa\u003cbr\u003e 1992-oggi: da megafono del regime a voce amica\u003cbr\u003eLE ALTRE DI LÀ: RADIO BELGRADO E RADIO CAPODISTRIA\u003cbr\u003e Radio Belgrado: 1924-2015\u003cbr\u003e Radio Capodistria: 1949-oggi\u003cbr\u003eCRONOLOGIA ESSENZIALE\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLuigi Spinola, \u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eRai Radio3 Mondo\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629765517659,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Berardi_cover_c391db77-6cc6-46a6-a347-c2863e84a620.jpg?v=1785430150"},{"product_id":"sappiamo-chi-e-stato_c-s_azadi","title":"Sappiamo chi è Stato","description":"\u003cp\u003eUn’indagine puntuale, analitica e documentata su una serie di eventi accaduti per mano degli apparati dello Stato a partire dal 1970 fino a oggi. Episodi che hanno visto trasformarsi in vittima coloro che contestavano il sistema: i soggetti emarginati, gli esclusi o semplicemente chi si trovava “nel posto sbagliato al momento sbagliato”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro evidenzia come, storicamente, la repressione in Italia sia sempre stata strutturale e intrinseca al modello statale, attraverso una ricostruzione rispetto al dove, al come e al perché questi atti di violenza sono stati perpetrati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNelle mani dello Stato la forza si chiama diritto, nelle mani dell’individuo si chiama delitto.\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eMax Stirner\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePrefazione di Claudia Pinelli \u003cbr\u003eIntroduzione \u003cbr\u003eQuesture e caserme \u003cbr\u003eStrada \u003cbr\u003eCarceri \u003cbr\u003e  Le criticità si accentuano nella tutela dei soggetti con disagio psichico \u003cbr\u003e  Detenzione e disagio psichico \u003cbr\u003e  Trattamento sanitario obbligatorio \u003cbr\u003eConclusione \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCronologia \u003cbr\u003e  1970-1980 \u003cbr\u003e  1980-1990 \u003cbr\u003e  1990-2000 \u003cbr\u003e  2000-2010 \u003cbr\u003e  2010-2021 \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629765878107,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Cover_sappiamo_chi__C3_A8_Stato_b1f7e091-0e56-4054-9442-02553a0eee21.jpg?v=1785430156"},{"product_id":"servitu-democratica_emanuele_profumi","title":"Servitù democratica","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eServitù democratica\u003c\/em\u003e permette di capire quali sono le radici profonde dell’attuale crisi democratica e perché i partiti di estrema destra sono diventati così importanti nello scenario mondiale. Risponde alle inquietudini generate dal ritorno della politica di potenza sul piano nazionale e internazionale e fa chiarezza su diversi concetti chiave necessari per orientarsi a livello politico. Infine, traccia la strada maestra per liberarci da questa condizione, tornare a praticare una sovranità democratica ed esercitare la libertà collettiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSiamo destinati a vivere in un mondo sempre più violento?\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629767647579,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091597_Profumi_Servitu-democratica_cover_5ddde1c5-6d89-4663-b5c3-15c4105ebae0.jpg?v=1785430171"},{"product_id":"teoria-del-significato_carlo_brentari","title":"Teoria del significato","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eTeoria del significato\u003c\/em\u003e di Jakob von Uexküll espone un valido modello antimeccanicista del comportamento animale, in cui ogni organismo senziente è una vera e propria soggettività semiotica, capace di dare un significato al suo ambiente prossimo (a volte, certo, in maniera solo minimale). Inoltre, grazie ai molti esempi che illustrano le sue tesi, Uexküll fa conoscere o riscoprire al lettore interessato al mondo animale una nutrita serie di affascinanti casi di studio etologici. \u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eUno straordinario esperimento di pensiero che potrebbe replicarsi a ogni incontro con le forme di vita non umane e che si sintetizza in una breve domanda: ma come sarà, per lui, vivere in quell’ambiente?\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629770531163,"sku":null,"price":13.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091436_von-uexkull_teoria-del-significato_cover_2cf30adf-3df0-4c0e-91d7-ea221c53cd67.jpg?v=1785430201"},{"product_id":"tutti-scrittori_manuela_mazzi","title":"Tutti scrittori!","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003eUn pamphlet che trasforma ottanta esperienze, accumulate durante la frequentazione di vari corsi, in lezioni utili per valorizzare i consigli ricevuti e per giostrarsi nelle dinamiche di gruppo che vengono a crearsi tra i banchi. Un modo per mettersi in gioco e imparare al meglio, con un po’ di ironia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi può davvero insegnare la cosiddetta “scrittura creativa”?\u003cbr\u003eÈ possibile imparare qualcosa di buono in una scuola di scrittura?\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\"Buona e soprattutto utile lettura per voi che volete cominciare, ma per davvero e seriamente, questa esperienza.\" \u003cstrong\u003e\u003cem\u003e- Mangialibri\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629770957147,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/978-88-31304-92-4_Mazzi_Tutti-scrittori_cover.jpg?v=1788190751"},{"product_id":"un-azzardo-italiano_sergio_giuntini","title":"Un azzardo italiano","description":"\u003cp\u003eSISAL (1946) e, poi, Totocalcio (1948), invenzione del giornalista sportivo triestino Massimo Della Pergola, hanno costituito (con il Lotto) il grande sogno degli italiani. Azzeccare un “13” significava vincite milionarie a un prezzo modico, alla portata di tutte le tasche. La compilazione della fatidica schedina divenne un rito nazionale, una sorta di religione civile.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eQuesto sogno svanirà con la fine della cosiddetta Prima Repubblica. Lo Stato, fattosi sempre più esoso, sostituirà il popolare Totocalcio con una serie infinita di giochi a premi, lotterie e scommesse istantanee con cui cercare di coprire i propri buchi di bilancio. Un declino che, come testimonia questa storia, non è però riuscito a cancellarne il segno lasciato nell’immaginario collettivo del Paese.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDario Ricci, \u003cem\u003eRadio24 IlSole24Ore\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa penna di Giuntini scava qui, ancora più in profondità che altrove, dentro la coscienza dell’Italia, degli italiani.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629771284827,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091221_Giuntini_Storia-del-totocalcio_cover_836ff9f3-c52a-48e5-85b6-74f81d7f8c08.jpg?v=1785430208"},{"product_id":"una-prigione-romantica_giuseppe_mazza","title":"Una prigione romantica","description":"\u003cp\u003eQuando, come e perché nasce l’idillio di coppia nell’immaginario moderno? Un itinerario pop attraverso merci e narrazioni per ricostruire la storia visiva di uno dei dispositivi patriarcali ancora oggi più attivi: il romanticismo. E seguirne le trasformazioni.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629771841883,"sku":null,"price":14.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/bill_album_prigione-romantica_cover_52541b16-537b-4a8a-a09d-14e7d94f0034.jpg?v=1785430217"},{"product_id":"una-questione-di-sangue_maria_schembri","title":"Una questione di sangue","description":"\u003cp\u003eNonostante le differenze culturali ed economiche, tutto il mondo parla dell’ingiustizia della tampon tax. Campagne coraggiose, provocatorie, ironiche, fatte dalle persone per le persone, affermano la libertà di sanguinare e denunciano il lusso delle mestruazioni. \u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629771907419,"sku":null,"price":15.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091429_Schembri_Una-questione-di-sangue_Cover_94854169-7146-49f1-bdbe-da76208f9a2f.jpg?v=1785430218"},{"product_id":"una-storia-collettiva_miuccia_gigante","title":"Una storia collettiva","description":"\u003cp\u003eIl vuoto di memoria genera mostri. Alle amnesie storiche Miuccia Gigante oppone il proprio straordinario bagaglio di ricordi delle persone con cui ha condiviso la passione per la democrazia e la giustizia sociale. Valori, questi, ancora oggi in pericolo per l'avanzare di un fascismo di ritorno, di un razzismo mai sopito, della paura del diverso, dell'indigenza economica che permane e si allarga. Un racconto che trasforma tante compagne e compagni in un unico grande protagonista collettivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon le storie di: Aldo Aniasi, Teresa Azzali, Bruno Bianchi, Nori Brambilla Pesce, Marco Brasca, Giovan Battista Canepa, Gisella Floreanini, Luigi Fonti, Gina Galeotti, Giandante X (Dante Pescò), Carlo Gramsci, Angelo Leris, Teresa Mattei, Aldo Morandi, Rodolfo Morandi, Teresa Noce, Giancarlo Pajetta, Giovanni Pesce, Carola Pesenti, Patrizia Pozzi, Camilla Ravera, Arianna Szorenyi, Umberto Terracini.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa vita di Miuccia Gigante racchiude quella del Novecento. Niente le è stato risparmiato di quel secolo terribile e intenso. Ma ha sempre saputo trarne lezione e insegnamenti da tramandare e su cui riflettere. \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSergio Giuntini\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629771972955,"sku":null,"price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Cover_Una_storia_collettiva__1_daf93d56-c644-45bb-9184-2de90bfb8cfa.jpg?v=1785430218"},{"product_id":"unspeakable_martina_stefanoni","title":"Unspeakable","description":"\u003cp\u003eDopo il 7 ottobre 2023, mentre il conflitto a Gaza infiammava il dibattito globale, i grandi brand sono rimasti in silenzio. Unspeakable indaga le ragioni di quel silenzio, tra interessi economici, rapporti di potere, censura e razzismo sistemico. Un viaggio nelle scelte comunicative delle aziende, attraverso doppi standard e gerarchie dell’empatia, per capire cosa viene detto, cosa viene taciuto — e perché.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eLa nostra redazione ritiene che \u003cem\u003eUnspeakable \u003c\/em\u003esia una delle pubblicazioni più importanti che l'editoria italiana abbia prodotto dall'inizio del genocidio a Gaza, perché ha il pregio di dare strumenti per orientarsi non solo rispetto a questo particolare evento storico, ma più in generale di mostrare chi siano i famigerati \"poteri forti\", come agiscano, o meglio, come comunichino, perché e come scelgano di farlo. Oppure di non farlo, e cioé di tacere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eUnspeakable \u003c\/em\u003espiega e documenta il modo di comunicare delle multinazionali di fronte ai temi sociali, smascherandone la psiche, le compromissioni finanziarie, gli interessi e i timori. Le stesse aziende che nel tempo hanno appoggiato istanze come parità di genere, Black Lives Matter, diritti LGBTQ+ e guerre ritenute ingiuste, hanno deciso di tacere in merito all'occupazione illegale dei Territori Palestinesi e all'operazione di pulizia etnica in corso nella Striscia. Perché, esattamente?\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl silenzio delle multinazionali su Gaza rivela interessi, paure e doppie morali. Un’indagine sul potere, l’economia e la parola.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eHa collaborato alle ricerche \u003cstrong\u003eElisa Reina\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629772169563,"sku":null,"price":15.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/bill_unspeakable_cover_8009539f-9a0d-4d0b-a252-97e3a85dcc23.jpg?v=1785430222"},{"product_id":"verdenero_alessandro_braga","title":"Verdenero","description":"\u003cp\u003eVerdenero, verdeazzurro, verdeverde, neronero. I colori si mischiano in questa indagine che vuole provare a spiegare il presente e immaginare il futuro della Lega. Che ne sarà del movimento fondato da Umberto Bossi e “rimodulato” da Matteo Salvini? C’è davvero una cesura così netta tra il prima e il dopo? L’avvenire del movimento più vecchio della Repubblica Italiana passa necessariamente attraverso i rapporti che il suo segretario intrattiene a livello nazionale e internazionale; rapporti che lo legano sempre più alla destra estrema e che segneranno inevitabilmente il panorama politico italiano.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629772661083,"sku":null,"price":14.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091542_Braga_Verdenero_cover_7e46eabc-68b1-4625-b224-4edcb1c91a7d.jpg?v=1785430225"},{"product_id":"vincenzo-torriani-e-l-italia-del-giro_sergio_giuntini","title":"Vincenzo Torriani e l’Italia del Giro","description":"\u003cp\u003eL’intensa esperienza umana del novatese Vincenzo Torriani, il “patron del Giro”, è di notevole interesse storico perché si colloca in quel peculiare teatro dello scontro ideologico-politico, cui egli stesso non si sottrasse (militando attivamente nelle fila del movimento cattolico), che fu il Giro d’Italia nell’immediato Secondo dopoguerra. Il Giro di Coppi (presunto filocomunista) e Bartali (inequivocabile democristiano).\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003eTorriani fu inoltre colui che modernizzò profondamente il Giro, accompagnando la rinascita e l’evoluzione del Paese, trasformandolo in uno spettacolo: colse appieno le potenzialità del nuovo mezzo televisivo, del mercato pubblicitario e delle attrattive turistiche dei luoghi attraversati dalla corsa rosa. Seguendone la biografia si ripercorrono quindi alcuni importanti passaggi della storia sociale italiana. \u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e“Lo sport spesso dà alla lettura della nostra storia una nuova dimensione. Giuntini la illustra e ci regala episodi che illuminano sull’evoluzione del nostro Bel Paese.” \u003cstrong\u003e- Claudio Gregori, \u003cem\u003eLa Gazzetta dello Sport\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eEpilogo. Ultimi giri\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eINDICE\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ePrefazione di \u003cstrong\u003eSergio Meda\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e1. L'avventura di un organizzatore cattolico\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e2. Il giro di Coppi e Bartali\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e3. Tutti i nemici del patron\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e4. Riti e trasformazioni della corsa rosa\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e5. Giovanni Testori e il \"dio di Roserio\"\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629773447515,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/Erodotea_Giuntini_cover_28c167f9-8d6b-4dc9-a52a-7a150c310490.jpg?v=1785430233"},{"product_id":"welcome-to-the-cyber-jungle_marco_schiaffino","title":"Welcome to the cyber jungle","description":"\u003cp\u003eLa cyber security spiegata attraverso episodi di cronaca per comprendere la complessità e l’importanza di un settore che solitamente è avvertito come appannaggio dei “soliti esperti”. I meccanismi usati dai pirati informatici per le truffe online, i sabotaggi degli hacker di Stato e il complicato lavoro dei ricercatori che contrastano il crimine informatico: dai meandri della cyber jungle emerge un mondo complesso e affascinante, all’ombra di una (sfiorata) apocalisse informatica che nel 2017 ha rischiato di paralizzare l’intero pianeta.\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629773578587,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/9791281091375_Schiaffino_Welcome-to-the-cyber-jungle_cover_2d1dcdfe-8efc-43cb-a9d3-8df9c02728b5.jpg?v=1785430233"}],"url":"https:\/\/prosperoeditore.com\/collections\/saggistica-divulgativa.oembed?page=3","provider":"Prospero Editore","version":"1.0","type":"link"}