{"product_id":"nuove-forme-di-critica_stefano_brugnolo","title":"Nuove forme di critica","description":"\u003cp\u003eKeats intendeva per \u003cem\u003enegative capability\u003c\/em\u003e l’arte di saper coltivare le domande e i dubbi senza l’impazienza di correre dietro ai fatti. È con questo spirito che vengono qui raccolti una serie di interventi postati sui social media e ispirati all’idea che a fronte degli stimoli sempre nuovi proposti dal web sia possibile reagire avvalendosi dell’aiuto ideale di scrittori, poeti, pensatori. I loro testi vengono “messi alla prova” del web, della sua velocità e imprevedibilità. Il che corrisponde anche ad un modo nuovo, veloce e però serio di fare critica, un modo che sappia rendere quei testi amici, che li sappia far dialogare con un presente mutevolissimo, e con un pubblico vasto e vario.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eNon credevo che fosse possibile affrontare qui su Facebook argomenti così complessi con un stile così amichevole eppure così rigoroso.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e31.1.20. \u003cem\u003eWe Want Sex\u003c\/em\u003e, in Cina e dappertutto, ovvero se sia peggio il virus influenzale o l’obbligo di costruire ospedali in poche settimane 19\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e20.5.20. Dis-adottiamo una parola al giorno. Nuovo gioco inventato da me, che qui do un esempio dis-adottando la parola narrazione 56\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e6.6.20. Sfasamento e ritardo davanti al trauma: come una foto di vent’anni fa può spiegare la nostra situazione attuale 73\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e18.6.20. Abbattiamo statue, censuriamo opere e film, sfregiamo dipinti e monumenti, bruciamo tutto: sul nostro rapporto con la tradizione culturale 82\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e8.8.20. Giacomo Leopardi era recchió? Ma soprattutto: quanto ci importa questa questione? Considerazioni semiserie sulla critica di genere... 103\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e11.10.20. Contro gli scrittori\/scrittrici straordinari, grandissimi, anzi bravissimissimi...  e soprattutto contro i loro ammiratori 123\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e13.11.20. Il “che beo” come fattore anomalo nell’insegnamento della letteratura, ovvero se la bellezza può entrare in classe senza giustificazione 142\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cp\u003e28.11.20. “Ma insomma scrivere scrivere, scrivere... o leggere?” Sulla sproporzione crescente tra bisogno di esprimersi e capacità di lettura, ascolto, risposta 150\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e12.1.21. Come e perché la “lezione in presenza” potrebbe diventare un’esperienza d’élite piccolo divertissement fantascientifico nello spirito di Philip Dick. 181\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e17.2.21. La punta delle lance sulla schiena della donna che piange, ovvero Omero e il potere “documentaristico” dei suoi versi 187\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e19.2.21. Aristotele e Hannah Arendt davanti a \u003cem\u003eBreaking Bad\u003c\/em\u003e, ovvero come cambia il senso dell’azione nelle narrazioni contemporanee 191\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\r\n\u003cp\u003e10.6.21. Due anni sulla rete: un piccolo bilancio e un augurio 207\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDa un commento a uno dei miei post.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICEIntroduzione 5\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e2.11.19. Joker tra Victor Hugo e Rousseau, ovvero sul declino di un’utopia grandiosa 8\u003cbr\u003e8.12.19. Macbeth e la Rete, ovvero del bisogno di disconnettersi 14\u003cbr\u003e23.2.20. Rousseau, Facebook e l’autobiografismo di massa 23\u003cbr\u003e21.3.20. Sul buon uso della poesia in tempi di coronavirus e su di un testo (virale) di Mariangela Gualtieri 30\u003cbr\u003e29.4.20. Il cielo di Austerlitz sopra il principe Andrej ferito, ovvero i classici davanti alla sfida del contagio 36\u003cbr\u003e18.05.20. Perché amiamo così tanto Dostoevskij: un’ipotesi buttata lì... 45\u003cbr\u003e19.5.20. Romanzo moderno e bisessualità: contro la reificazione di genere e di ogni altro tipo 50\u003cbr\u003e23.5.20. Dis-adottiamo una parola al giorno: oggi dis-adotto la parola biopolitica 60\u003cbr\u003e27.5.20. I professori davanti alla pandemia: su di un’affermazione di Giorgio Agamben 64\u003cbr\u003e30.5.20. Facebook, della mirabolante esperienza della Dispersione 70\u003cbr\u003e14.6.20. Briseide, Achille, Omero e \u003cem\u003eVia col vento\u003c\/em\u003e: ancora sul nostro rapporto con la tradizione culturale occidentale 79\u003cbr\u003e21.6.20. Maometto all’inferno: insegnare Dante a una classe di allievi musulmani... 88\u003cbr\u003e5.7.20. Manifest-ino (ino, ino) contro il mito dell’attualità (o modernità) delle opere letterarie 92\u003cbr\u003e6.8.20. La canzone \u003cem\u003eAzzurro \u003c\/em\u003ee il grande vuoto che chiamiamo estate... 96\u003cbr\u003e14.9.20. Un pensiero consolante per ricominciare oggi: che “la scuola sarà sempre meglio della merda”... 114\u003cbr\u003e2.10.20. A cosa mai serve la letteratura? Su Franco Moretti e su una bella iniziativa editoriale... \u003cbr\u003e14.10.20. È forse possibile discutere nei social? Le opinioni di Gilles Deleuze e Jorge Luis Borges a confronto 125\u003cbr\u003e20.11.20. E finalmente: l’aula magna di Pisa intitolata a Francesco Orlando 134\u003cbr\u003e26.10.20. Il racconto più breve del mondo, il dinosauro e il virus 138\u003cbr\u003e25.11.20. David Foster Wallace su Diego Armando Maradona: un piccolo pensiero di ringraziamento e addio 148\u003cbr\u003e1.12.20. Su coloro che smorzano gli entusiasmi 156\u003cbr\u003e3.12.20. Che chi non risica non rosica: in difesa dell’errore e dei fallimenti nelle arti e negli studi 158\u003cbr\u003e18.12.20. Per la creazione di zone de-pavlovizzate della società 163\u003cbr\u003e26.12.20. Sulla necessità di essere specifici: un augurio per l’anno nuovo ispirato alla scrittura di Primo Levi 165\u003cbr\u003e3.1.21. Chi era il Pasquale a cui si riferiva Totò: il mistero finalmente svelato dopo sessant’anni... da me! 169\u003cbr\u003e7.1.21. Scafa, Platone ed io, ovvero il “do cojoni-factor” nello studio e nell’insegnamento della letteratura 175\u003cbr\u003e25.5.21. Io come scimmione e lei, la fanciulla scalza: una relazione impossibile? 196\u003cbr\u003e4.6.21. \u003cem\u003eShtisel \u003c\/em\u003ee lo spirito del romanzo, ovvero quando ortodossi e fondamentalisti ci stanno simpatici 201\u003c\/p\u003e","brand":"Prospero Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629761585499,"sku":null,"price":12.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1018\/1804\/0667\/files\/cover__12_1aec9b21-e2da-42c1-9919-050e99e2ac41.jpg?v=1785430130","url":"https:\/\/prosperoeditore.com\/products\/nuove-forme-di-critica_stefano_brugnolo","provider":"Prospero Editore","version":"1.0","type":"link"}