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Numero di pagine: 508

Dimensioni: 12x19 cm

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ISBN:

979-12-81091-73-3

Il mondo di ieri

Memorie di un’europeo
Scritto da Stefan Zweig
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Il testamento spirituale di un grande scrittore europeo travolto dal crollo del suo tempo. Nelle sue pagine, Stefan Zweig ripercorre con lucidità e commozione la parabola di un secolo: dalla Vienna fin de siècle, capitale della cultura e della tolleranza, alla catastrofe delle due guerre mondiali che distrussero per sempre l’idea di un’Europa unita e umanista.

Attraverso il ricordo di incontri con figure come Freud, Joyce, Croce, Rolland, Rilke e Strauss, Zweig costruisce un racconto personale e collettivo, il ritratto di una civiltà raffinata e fragile, dissolta sotto il peso dell’odio e del nazionalismo.

Scritta in esilio, poco prima del suicidio dell’autore, quest'opera è una riflessione sulla memoria, sulla perdita e sulla dignità dell’intelletto di fronte alla barbarie che continua a parlare al presente con impressionante attualità.



Il mondo di ieri non va letto come un’autobiografia. La prima in­tenzione di Stefan Zweig non è lasciare una traccia di sé ai posteri, bensì quella, genero­sis­sima, di do­nare uno strumento utile a riconoscere il più grande pericolo che una società possa vivere: la fine dell’umano.

Scegliamo di pubblicare questo libro – sebbene ne esistano plurime edizioni – per proseguire un discorso di pace che nel catalogo della casa editrice è iniziato con quelli di Bertha von Suttner, Abbasso le armi!, e di Giu­seppe Mazza, Campagne di guerra. Un discorso che pro­pone di individuare pagine di Storia simili a quella che viviamo oggi, e attraverso di esse riconoscere i ma­li che stanno affliggendo le nostre società, sentendoci meno soli nel­l’affrontarli. Difesa della patria e dei suoi con­fini, an­nien­tamento di popoli fino al genocidio, corsa agli armamenti, piegamento delle politiche economiche a pro­­grammi bellici, perdita di ogni aspirazione interna­zionalista a tutela dei diritti umani: di questo parla Zweig e questo viviamo oggi. Auspichiamo che un gior­no, passata anche questa tempesta, Il mondo di ieri diven­ti una lettura inclusa nei programmi scolastici.

Il libro fu pubblicato per la prima volta a Stoccolma nel 1942, anno in cui lo scrittore austriaco pose fine alla propria vita, suicidandosi insieme alla moglie Charlotte Altmann. La nostra edizione è frutto del lavoro collett­ivo svolto dal “Grup­­po di lettura redazio­nale” di Prospero Editore, un circolo di lettrici e lettori affe­zio­nati alla casa editrice, che si riunisce mensilmente pres­so la sua sede (Prospero’s Books, a Milano). In parti­colare, hanno parte­cipato Francesca Di Pumpo, Elena Gallo, Paola Marconi, Valentina Nizza, Benedet­to Praz­zoli, Isabel Riboldi, Onofrio Schifanella e Gian­maria Sortino, con il coordinamento di Riccardo Burgazzi. 

Le nubi già si addensano e noi dobbiamo restare umani.

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979-12-81091-73-3

Scritto da

Stefan Zweig

Stefan Zweig

Stefan Zweig (Vienna, 1881 – Petrópolis, Brasile, 1942) è stato uno degli scrittori europei più letti e ammirati del Novecento. Narratore, saggista e biografo, seppe raccontare con sensibilità unica le passioni e le contraddizioni dell’animo umano.

Autore di romanzi, novelle e biografie dedicate a figure come Erasmo, Maria Antonietta e Fouché, fu un convinto sostenitore dell’ideale europeo di libertà e dialogo tra le culture. Costretto all’esilio dall’avvento del nazismo, visse tra Londra, New York e il Brasile, dove si tolse la vita insieme alla moglie nel 1942.

La sua opera più celebre, Il mondo di ieri, resta una testimonianza indimenticabile di una civiltà scomparsa e del sogno di un’Europa unita nella cultura e nella pace.