Sami Abu Omar vive a Gaza e da Gaza, a partire dal 7 ottobre 2023, scrive sulla sua pagina Facebook quasi quotidianamente. Riporta i bombardamenti, le violenze tecnomediate sioniste, la depauperazione della vita tutta, dalla fame ingegnerizzata agli attacchi alle infrastrutture. I suoi post, concisi, puntuali, continui, scandiscono il minuto del genocidio senza mai perdere il contatto con la congiuntura geopolitica internazionale. Il diario che ne risulta è una testimonianza insieme intima e politica, in cui l’autore racconta per/con la popolazione palestinese, un genocidio che è anche lo specchio del mondo del XXI secolo. Dalle operazioni israeliane successive al 7 ottobre alle prime fasi della “pace di Trump” e della guerra all'Iran, il diario restituisce un frammento della storia recente senza spezzare le relazioni tra le storie palestinesi che fanno la Storia e la Storia che attraversa e plasma le storie dei corpi e delle comunità palestinesi.