Una raccolta di saggi, elaborati in circa vent’anni, su alcuni aspetti della cultura contemporanea: a trasformazione della filosofia in sapienza spicciola buona per tutti gli usi (la “consulenza filosofica”), l’invadenza della pedagogia nell’educazione scolastica, la valutazione universitaria, fenomeni controversi della letteratura di massa (Saviano, Houellebeq) e del cinema filosofico (Terrence Malick), la mitologia del vero in arte, la stupidità identitaria, il moralismo in politica, la passione per le arti marziali, il populismo teorico e altro ancora.
Nell’introduzione si definisce la prospettiva teorica che unifica le differenti analisi. Con “sociologia della cultura” non si intende l’accezione accademica dell’espressione, un sapere grigio e convenzionale che oggi giustamente è caduto in discredito, ma uno stile di ricerca che rimanda ai grandi classici del Novecento: da Simmel a Kracauer, da Hannah Arendt a Michel Foucault.
Il titolo “insofferenze” indica un metodo critico e polemico svincolato da qualsiasi rispetto aprioristico per le icone della cultura, popolare e no, che oggi dominano l’immaginario nei media e nei social. Non mancano però saggi dedicati a un modo diverso, libertario, di studiare i fenomeni culturali.
INDICE
Introduzione
Tra soggetto e oggetto. L'importanza di Geertz per la conoscenza della cultura
Filosofi in affitto
Anti-anti-berlusconismo
Il filosofo e la macchina da presa
Tutti i canti del mondo
Contro la società pedagogica
La (s)valutazione della ricerca
Saviano o dell'egotismo letterario
La fantapolitica trash di Houellebecq
Arti marziali e pregiudizi di genere
Idioti e immigrati
Amare i mostri
Animali e filosofi
Bourdieu, quarant'anni dopo