Robin Morgan
Poeta, romanziera, saggista, teorica e attivista politica, Robin Morgan ( 29 gennaio 1941-5 settembre 2026) è nata a Lake Worth, Florida, e ha trascorso l’intera vita a New York City. Figura di punta del femminismo radicale nordamericano e del movimento internazionale delle donne, ci lascia oltre venti volumi di poesia, narrativa e saggistica. Dal 1989 al 1994 ha diretto la rivista “Ms. Magazine”. Fondatrice nel 1984 – insieme a Simone de Beauvoir e a donne di ottanta paesi del mondo – del “Sisterhood Is Global Institute”, nel 2005, insieme a Gloria Steinem e a Jane Fonda, ha fondato il Women’s Media Center.
Disponibile in lingua italiana il suo celebre saggio Il demone amante. Sessualità del terrorismo, pubblicato originariamente nel 1998 da La Tartaruga edizioni, ripreso nel 2003 da Baldini & Castoldi con il titolo Sessualità, violenza e terrorismo. Dalla Palestina all’Irlanda del Nord e nel 2023 da VandA Edizioni con il titolo Il demone amante. Sessualità della violenza.
Vari suoi scritti brevi sono apparsi sul mensile “Lo Straniero”, sul bimestrale “gli Asini”, sulla rivista online “Erbacce” e sul settimanale “Internazionale”. Sul sito http://robinmorgan.us/ sono disponibili in lingua originale i suoi articoli e saggi brevi.
Tra i suoi testi poetici disponibili in italiano: “Mostro”, in La poesia femminista, a cura di Nadia Fusini e Mariella Gramaglia (Savelli, 1977) e “La tela della madre, immaginaria”, in A lettere scarlatte: Poesia come stregoneria, a cura di Paola Zaccaria (FrancoAngeli, 1995).
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