Seguici sui social!
Spedizione gratuita per ordini maggiori di 40€

Il tuo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Numero di pagine: 96

Dimensioni: 11x17 cm

Spedizione: standard o rapida

Data pubblicazione:

ISBN:

979-12-81091-17-7

Perché non sono femminista

Prezzo di listino 12,00 € 10,20 € 15% di sconto
Prezzo unitario
per

Perché non sono femminista esce nel 1928. Si tratta di uno degli otto titoli della collezione Leurs raisons, “Le loro ragioni”, a cura di André Billy, pubblicata dalle Éditions de France. Rachilde è la sola autrice ed è la sola ad aver scelto un titolo in negativo. Perché non sono femminista si sottrae a una definizione precisa: ha insieme le caratteristiche dell’autobiografia e del pamphlet. Lo scritto ha in comune con gli altri della stessa collezione la volontà sovversiva. La strategia impiegata, tuttavia, è diversa.

Nel 1884, con l’uscita del romanzo Monsieur Vénus, l’autrice voleva scandalizzare i lettori benpensanti raccontando la passione dell’aristocratica artista e dominatrice Raoule de Vénérande per l’umile fioraio Jacques Silver, sottomesso al suo volere. Perché non sono femminista risponde a un’intenzione opposta: provocare il pubblico progressista con la polemica antifemminista. In effetti, Rachilde confronta la propria esperienza di donna, cresciuta “doppia” - androgino e ginandro - con quella delle giovani generazioni per smascherare quella che riteneva essere il velleitarismo dell’emancipazione femminile.

Nello stesso tempo, Rachilde illumina zone d’ombra personali e sociali, svelando le ragioni delle proprie posizioni e, insieme, denunciando l’omofobia del suo mondo e la ipocrisia violenta di una mentalità che resiste al passare del tempo, come un lascito viscerale che non abbiamo fino in fondo il coraggio né di accettare né di respingere consapevolmente.

Prezzo di listino 12,00 € 10,20 € 15% di sconto
Prezzo unitario
per
100% Secure payments

scrivere testo su pagamenti, qui sotto compariranno tutte tutte le modalità (se vuoi togliamo)

American Express
Apple Pay
Bancontact
Google Pay
Klarna
Maestro
Mastercard
MobilePay
PayPal
Shop Pay
Union Pay
Visa

Numero di pagine: 96

Dimensioni: 11x17 cm

Spedizione: standard o rapida

Data pubblicazione:

ISBN:

979-12-81091-17-7

Scritto da

Rachilde

Rachilde

Marguerite Eymery, conosciuta con il nome d’arte di Rachilde, è una scrittrice francese. Il padre, che avrebbe voluto un figlio maschio, la tratta come un militare. Rachilde impara a cavalcare, a destreggiarsi con la spada e la pistola. Nello stesso tempo, deve sottostare alla morale tradizionale imposta alle giovani donne del suo rango, destinate a un matrimonio di interesse, alla cura della famiglia e all’ignoranza; un destino che Rachilde rifiuta con determinazione, rifugiandosi nella lettura e nella scrittura.

Si distingue sulla scena parigina per la sua condotta anticonformista – si veste da uomo ed è bisessuale – e per la sua predilezione per temi baudelairianamente trasgressivi: l’eros spregiudicato, l’inversione dell’identità sessuale e la decostruzione del genere.

Francesca Sensini

Francesca Sensini

Francesca Sensini è professoressa associata di Italianistica presso l'Université Côte d’Azur di Nizza. Classicista di formazione, dedica prevalentemente le sue ricerche alla letteratura italiana tra Otto e Novecento, agli studi della ricezione classica e agli studi di genere in ambito letterario.

Nel 2023 ha pubblicato il romanzo La Trama di Elena, Ponte alle Grazie. Tra le altre pubblicazioni recenti ricordiamo “Non c’è cosa più dolce”: Giovanni Pascoli ed Emma Corcos, lettere, Il Nuovo Melangolo, 2022; La lingua degli dei: l'amore per il greco antico e moderno, ivi, 2021; Pascoli maledetto, ivi, 2020. Ha curato la ristampa dei romanzi di Marise Ferro, La violenza, Elliot 2022; La ragazza in giardino, ivi, 2022; Le romantiche, Succedeoggi Libri, 2021; La guerra è stupida, Gammarò, 2020.